Centrale a biomasse: strada tutta in salita per Iavazzi & soci.

È ormai evidente che, dopo più di un anno di lotta, i rapporti di forza tra il movimento per la difesa del territorio e la speculazione che vorrebbe insediare una nuova centrale nell’AgroCaleno si sono completamente ribaltati. Dopo le innumerevoli iniziative di confronto e di protesta, oggi, all’indomani della tornata elettorale, il fronte pro-centrale è stato fortemente piegato.

In primo luogo, va registrata la recente presa di posizione netta dell’ASL CE/2che,interrompendo una lunga tradizione di ponziopilatismo istituzionale, si è dichiarata non favorevole all’insediamento di Iavazzi sottolineando per la prima volta la grave situazione di inquinamento dell’aria determinato prevalentemente dalla presenza della devastante turbogas di Sparanise. Il parere dell’ASL arriva in un contesto ufficiale, la conferenza dei servizi, e non può essere ignorato tanto che, a questo punto, secondo la normativa la vicenda dovrebbe essere esaminata dal Consiglio dei Ministri, interrompendo l’iter avviato in fretta e furia in Regione. Continua a leggere

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30/31 MAGGIO E 1 GIUGNO: 15 ANNI DI TEMPO ROSSO…15 ANNI DI OCCUPAZIONE, AUTOGESTIONE, LOTTA E AUTONOMIA!

15 ANNI DI TEMPO ROSSO…15 ANNI DI OCCUPAZIONE, AUTOGESTIONE, LOTTE E AUTONOMIA

 

30 Maggio
h.17,00 Mostra Fotografica di Vincenzo Capasso

h.18.00 – Presentazione del libro “Dio Taglia 60” di Gianluca Merola – incontro con l’autore

h.21.00 – dj set CICCIO SCIO’

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Centrale a biomasse: parere negativo da parte dell’ASL, il fronte del ‘no’ incassa l’ennesima vittoria.

Agro Caleno – E’ di qualche ora fa la notizia ufficiale secondo cui l’ASL CE/2 ha fornito parere NEGATIVO alla installazione ed all’esercizio di una centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica in area ex-Pozzi, tra i comuni di Calvi Risorta e Sparanise. Il parere contrario al disastroso impianto è motivato dall’analisi, da parte dell’ASL, delle relazioni periodiche di sintesi sui dati relativi alla qualità dell’aria elaborate dall’ARPAC sulla base delle rilevazioni delle centraline di monitoraggio poste sul territorio. Secondo tali rilevazioni esiste una condizione di criticità della qualità dell’aria proprio nella zona interessata dal progetto della Iavazzi Ambiente SCARL. Infatti, i dati evidenziano elevate emissioni di polveri sottili (particolato) ed ozono mentre la stessa azienda proponente riporta, nella scheda riassuntiva del progetto, un impatto di ‘media significatività negativa’ per l’atmosfera e la salute pubblica. Continua a leggere

Conferenza Popolare: Comunità vs Caparco 3-0. Il comitato rilancia la lotta fino alla vittoria.

Si è svolta domenica 18 maggio, come annunciato, la Conferenza Popolare indetta dalComitato per l’Agro Caleno: No Centrale a biomasse, un momento di discussione pubblico e democratico pensato in contrapposizione alla chiusura ottusa dietro la quale si sono trincerati gli sponsor del famigerato impianto che l’imprenditore dei rifiuti Francesco Iavazzi vorrebbe costruire nel cuore dell’Agro Caleno.

Sul territorio, da mesi, non si parla d’altro e l’unico che ha sempre sostenuto di non saperne nulla è stato proprio il sindaco uscente di Calvi Risorta Antonio Caparco, il quale ha cercato di nascondere l’“affare biomasse” dietro un imbarazzante ed improbabile silenzio. Un gioco puerile ed irresponsabile che è durato ben poco, collassato di fronte alla preparazione ad alla tenacia del movimento popolare che ha dimostrato di avere competenze sufficienti e ragioni da vendere per opporsi a questa ennesima speculazione ai danni del territorio caleno. Continua a leggere

Domenica 18 – “CONFERENZA POPOLARE” dell’Agro Caleno – Villa Comunale @ Calvi Risorta

Tra conferenze farsa e conferenza dei servizi
noi indiciamo quella popolare

Vi aspettiamo tutti in villa comunale a Calvi Risorta per la CONFERENZA POPOLARE dell’Agro Caleno
a prendere parola saremo noi, abitanti di questo territorio, metteremo a disposizione i nostri saperi, quelli che in anni e anni di attacchi ambientali hanno permesso alle popolazioni di costruire un fronte di resistenza forte e di netta opposizione alle continue speculazioni;
interventi tecnici, esperti, realtà in lotta, chi vive quotidianamente il saccheggio, in tutte le sue forme, di ciò che gli appartiene. Continua a leggere