Pignataro: IUC, ennesima stangata?

1239513_10152237452397770_785424330_nPIGNATARO MAGGIORE – Si è tenuto lo scorso giovedì l’incontro convocato dall’amministrazione comunale avente ad oggetto la stesura del regolamento per l’applicazione della IUC, la nuova imposta ispirata alle logica dei sacrifici lacrime e sangue tanto cara all’esecutivo Pd/Ncd & soci. L’imposta interesserà sia il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che i cosiddetti servizi indivisibili, più il prelievo sugli immobili (IMU). Un tassa che, facendo il paio con la sciagurata situazione finanziaria di tanti piccoli comuni, non farà altro che tentare di riparare al malgoverno ed alle inefficienze della pubblica amministrazione (vedi il caso Pignataro Patrimonio) andando a mettere le mani nelle tasche di chi già soffre le conseguenze drammatiche di crisi e disoccupazione. Continua a leggere

VOTTA E FAI VOTTARE!!!

Perché le tornate elettorali non sono altro che una buona occasione per innescare nuovi conflitti, perché quotidianamente costruiamo lotte, movimenti, alterità, nuove istituzioni popolari, dal basso e conflittuali! Non abbiamo bisogno di un segno su una scheda elettorale, abbiamo bisogno dei conflitti, sangue vitale nelle vene delle metropoli e dei territori e alla loro costruzione lavoriamo ogni giorno, liberiamo spazi e tempo, coloriamo la cartina con zone autonome e ribelli, assediamo i palazzi del potere, ci prendiamo a spinta tutto quello di cui abbiamo bisogno!

tu hai bisogno dei conflitti,
i conflitti hanno bisogno di te,
lotta, non votare!

CSOA TEMPO ROSSO | SPAZIO CALES | ACZR

TARES: Cuccaro fa marcia indietro. Dopo la militarizzazione l’amministrazione si arrende alle spinte della comunità.

Questa mattina, dalle ore 11,00, i cittadini di Pignataro Maggiore in lotta contro un vertiginoso ed iniquo aumento della TARES sono intervenuti in massa presso il Polo Imposimato, dove era stata convocata una seduta del Consiglio comunale; seduta nella quale, però, non era prevista né una discussione sull’odiata tassa né la possibilità di intervenire. Nonostante l’orario e la lontananza della sede dal centro cittadino, una variegata e determinata composizione popolare si è presentata all’appuntamento per chiedere, con decisione, la convocazione del Consiglio comunale aperto, già rifiutato dal sindaco e dall’amministrazione durante il presidio svoltosi giovedì scorso giovedì presso la casa comunale. In quella occasione infatti, di fronte a tale richiesta, si è sperimentata una totale chiusura da parte del sindaco Cuccaro, chiusura perdurata per tutta la settimana e che ha visto la militarizzazione del paese come unica risposta alla popolazione. A questo atteggiamento poliziesco sono state affiancate etichettature improbabili, ingiurie e sproloqui contro tutto il movimento che, dal basso, si è sviluppato: una macchina del fango fatta in casa per tentare di delegittimare l’iniziativa diretta della gente che, però, non ha funzionato. Continua a leggere

La sollevazione non si arresta, da Napoli a Roma una sola grande opera: casa e reddito per tutt*

È di questa mattina la notizia di una duplice manovra repressiva che nelle città di Napoli e di Roma ha visto colpiti il movimento Precari Bros e i movimenti di lotta per la casa e le soggettività antagoniste.

 Tra Napoli ed Acerra, la Questura di Napoli ha eseguito ben 25 provvedimenti cautelari per varie manifestazioni di protesta che si sono svolte, dal 2010 al 2014, nel capoluogo partenopeo. L’accusa, gravissima, è quella di partecipazione ad associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di delitti contro l’incolumità pubblica, l’ordine pubblico e la pubblica amministrazione: perquisizioni e fermi motivati, dal tentativo dei movimenti di riaffermare collettivamente i propri diritti. Continua a leggere

Agro caleno in lotta: in migliaia contro la Centrale a Biomasse di Calvi (CE). Occupata la statale Casilina.

Un fiume in piena quello che questa mattina ha travolto le strade del Comune di Calvi Risorta contro la realizzazione di una Centrale a Biomasse, ennesimo ecomostro che minerebbe alla salute e ai territori dell’Agro Caleno. Continua a leggere