Scenari post-referendari e territorio – Assemblea Domenica 18 al Csoa Tempo Rosso!

A qualche settimana dal voto referendario che ha consegnato la schiacciante vittoria del No e a fronte degli sviluppi degli ultimi giorni, lanciamo l’appello, sul nostro territorio, al confronto e alla contaminazione tra i vari No che nella nostra provincia quotidianamente costruiscono lotte e resistenze.
Crediamo sia doveroso provare a costruire ambiti di confronto in questa fase, sia per la forte connotazione di “classe” che la vittoria del No ha dimostrato, soprattutto a sud e soprattutto tra gli strati sociali subalterni, quelli giovanili e di quanti subiscono di piu’ il peso della crisi sulle proprie spalle. Sia perché a fronte dell’interessante movimento magmatico che ha portato alla vittoria del no e nonostante la schiacciante vittoria nelle urne, l’ipotesi del No Sociale stenta ancora a trovare gli spazi giusti per costruire dal basso forme di ingovernabilità e conflitti sociali. Crediamo infatti che seppur in modi frammentati e e poco coordinati, il nostro territorio, riesce ad esprimere una vitale galassia di esperienze, di lotte, di circuiti di elaborazione teorica e di sperimentazione pratica, che necessiterebbe di maggiore confronto e di maggiori reciprocità, nell’ottica di rendere detti percorsi piu’ incisivi sia nella loro singolarità, ma soprattutto su di un piano complessivo di difesa degli interessi di classe e contrattacco verso le nostre controparti.

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La sollevazione non si arresta, da Napoli a Roma una sola grande opera: casa e reddito per tutt*

È di questa mattina la notizia di una duplice manovra repressiva che nelle città di Napoli e di Roma ha visto colpiti il movimento Precari Bros e i movimenti di lotta per la casa e le soggettività antagoniste.

 Tra Napoli ed Acerra, la Questura di Napoli ha eseguito ben 25 provvedimenti cautelari per varie manifestazioni di protesta che si sono svolte, dal 2010 al 2014, nel capoluogo partenopeo. L’accusa, gravissima, è quella di partecipazione ad associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di delitti contro l’incolumità pubblica, l’ordine pubblico e la pubblica amministrazione: perquisizioni e fermi motivati, dal tentativo dei movimenti di riaffermare collettivamente i propri diritti. Continua a leggere

#19O, la sollevazione è appena cominciata

Abbiamo atteso qualche giorno prima di scrivere il nostro punto di vista sulla manifestazione del 19 ottobre a Roma. Fondamentalmente riteniamo che quella giornata abbia avuto bisogno dei tempi giusti per apparire chiara, forse perché noi, come tantissime altre realtà di movimento che l’hanno attraversata, eravamo impreparati a un risultato simile ed avevamo forse dimenticato mobilitazioni come quella di sabato, costruite dal basso, in piena autonomia e soprattutto capaci di dettare, questa volta per davvero, un’agenda politica che parlasse di lotte reali, di bisogni concreti, che sapesse camminare su gambe proprie, senza dover fare a gomitate all’interno di cortei chiamati da altri (leggi sindacati o partiti). Continua a leggere