Corteo Antifascista del 25 Aprile a Capua!

Il fascismo non è morto, anzi gode di ottima salute. In un paese in cui tutte le forze politiche dell’arco parlamentare utilizzano strumentalmente lo spauracchio della sicurezza ai fini elettorali e la pratica del fascismo di stato per reprimere il dissenso, le organizzazioni neofasciste hanno acquistato un ruolo centrale. Come ieri così anche oggi i Fascisti sono la mano armata di bastone del potere, dal PD di Minniti alla Lega di Salvini, utili a creare quel terrore necessario tra la gente a far passare qualsiesi decisione che limiti gli spazi di democrazia, per garantirsi il controllo di un paese schiacciato dalla crisi economica e dalle politiche di rapina dei governi che si sono succeduti.

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Sgombero Tempo Rosso, verso e oltre l’udienza del 1 marzo!

Giovedì 1 marzo ci sarà l’udienza che discuterà in merito ad una misura cautelare di sgombero richiesta per il Csoa Tempo Rosso. Abbiamo già affrontato processi per i nostri percorsi politici, sempre assolti tra l altro, e non abbiamo mai temuto il giudizio espresso in un aula di tribunale. In questo periodo pre-elettorale, uno dei più imbarazzanti in provincia causa il nulla totale se non spartizioni di voti e poltrone, sapevamo benissimo che le spinte politiche avrebbero navigato contro di noi, contro chi in paesi ridotti a merce scadente di grandi interessi speculativi non ha mai abbassato la testa, ma anzi molti piani li ha fatti saltare.

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Tempo Rosso sotto sgombero: 10 denunce per invasione e occupazione! Alle intimidazioni risponderemo con la resistenza ad oltranza: Tempo Rosso non si tocca!

Sono stati notificati, in questi giorni, 10 avvisi di conclusione indagini verso altrettanti militanti del Csoa Tempo Rosso, con accuse che vanno dall’invasione e occupazione della struttura fino all’imbrattamento. Indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Un intervento senz’altro tempestivo: si sono accorti solo dopo 19 anni che gli stabili dell’ex macello di Pignataro sono stati liberati e restituiti all’uso della comunità, visto che in questi 19 anni sono migliaia le donne e gli uomini che hanno attraversato lo spazio. Anni di presenza costante sul territorio, in particolare in tutti i cicli di lotte a difesa della salute e dei territori: dalla discarica provinciale e la piattaforma per rifiuti industriali a Pignataro alla centrale biogas di Sparanise; dal gassificatore a Capua fino agli ultimi cicli di lotte a Calvi Risorta, contro la centrale a biomasse e per la bonifica della discarica ExPozzi, e a Bellona, per la bonifica dell’Ilside.

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7Ottobre a Calvi: in marcia per le bonifiche e contro Invitalia, bloccata l’A1 Roma-Napoli

Ripostiamo da infoaut.org

Questa mattina a Calvi Risorta (ce) sono scesi in strada comitati, centri sociali e collettivi da tutta la Campania per chiedere l’immediata bonifica della discarica ExPozzi, una delle discariche di rifiuti tossici più grande d’Europa, ma soprattutto per imporre che le stesse non vengano affidate al carrozzone governativo Invitalia.

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In strada a Calvi anche la comunità di bellona, piccolo centro a pochi kilometri di distanza, colpita dal rogo della Ilside, un deposito di rifiuti speciali, avvenuto lo scorso luglio.

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Al Tempo Rosso il graffito della Resistenza in Terra di Lavoro.

Un graffito del writer Antimak al Tempo Rosso di Pignataro ricorda la Resistenza in Terra di Lavoro con alcuni dei suoi protagonisti più importanti. Sono infatti raffigurati: Carlo Santagata, ammazzato dai tedeschi a Capua dopo che gli si era scagliato contro armato di mitra, poco più che sedicenne; Margherita Troili, protagonista di numerose azioni di sabotaggio; lo sparanisano Corrado Graziadei e Aniello Tucci, autori, tipografi e distributori clandestini, insieme a Semeraro, D’Innocenzo ed altri, de “Il Proletario”, l’unico giornale clandestino stampato al sud. Proprio la storia di questo giornale, e in generale quello della resistenza campana “e capuana” come amava sottolineare lo stesso Aniello Tucci, è una storia affascinante e per anni dimenticata o ancora peggio insabbiata. Continua a leggere