Contro crisi e precarietà i diritti si conquistano a spinta!

Nell’era dell’austerità, mentre ci chiedono sacrifici incessanti per pagare una crisi che non abbiamo prodotto, mentre la disoccupazione (già ai massimi storici, specialmente quella giovanile) rischia di schizzare oltre le stelle precludendo a migliaia di famiglie il diritto ad una vita degna, si aggiunge lo spettro dello smantellamento progressivo degli insediamenti produttivi dell’Agro caleno e di Terra di Lavoro.

Lo stato attuale della nostra area industriale, con la sua travagliata storia di speculazioni e sfruttamento, clientelismo ed arricchimento smisurato senza ricadute durature per il territorio, è oggi ancor più grave e preoccupante. In particolare, la paventata delocalizzazione della Nuroll, con lo spostamento in Turchia della produzione e la probabile riconversione dello stabilimento di Pignataro in polo logistico, rappresenta un duro colpo per centinaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie. Continua a leggere

TARES: piazza militarizzata, cresce l’indignazione e l’assemblea pubblica lancia un ultimatum.

Ieri, 10 marzo 2014 si è svolta l’assemblea pubblica, indetta dal Movimento che si è creato intorno alla questione Tares. Il clima della piazza era alquanto surreale, completamente militarizzata, carabinieri, poliziotti in antisommossa e guardia di finanza, insomma clima cileno.

Grande la partecipazione popolare, nonostante il tentativo intimidatorio e poco rispettoso nei confronti dei cittadini. Tante le proposte uscite dall’assemblea con interventi di commercianti, semplici cittadini, liberi professionisti, mamme e giovani, che vedono nella tares un’ennesima batosta, in un contestodi disoccupazione, di perdita di posti di lavoro, stretti nella morsa continua del carovita e della crisi. Continua a leggere

Capua: denunce farsa ai NoGas, giovedì conferenza stampa.

Nei giorni scorsi sono stati notificati cinque avvisi di chiusura delle indagini preliminari ad altrettanti militanti del movimento NoGas che, come è noto, è una delle espressioni più attive in Campania nella lotta contro l’incenerimento dei rifiuti e per la pratica della riduzione, riciclo e riuso dei materiali. In particolare, il movimento NoGas si oppone alla realizzazione del gassificatore di Capua, impianto osteggiato dai cittadini, dalla maggioranza dei sindaci dei comuni limitrofi, da alcuni consiglieri regionali, da diversi parlamentari del territorio, ritenuto inopportuno con documenti ufficiali finanche dall’assessore regionale all’ambiente Romano ma fortemente voluto dal Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi e dal sindaco di Capua Carmine Antropoli.

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