Contro crisi e precarietà i diritti si conquistano a spinta!

Nell’era dell’austerità, mentre ci chiedono sacrifici incessanti per pagare una crisi che non abbiamo prodotto, mentre la disoccupazione (già ai massimi storici, specialmente quella giovanile) rischia di schizzare oltre le stelle precludendo a migliaia di famiglie il diritto ad una vita degna, si aggiunge lo spettro dello smantellamento progressivo degli insediamenti produttivi dell’Agro caleno e di Terra di Lavoro.

Lo stato attuale della nostra area industriale, con la sua travagliata storia di speculazioni e sfruttamento, clientelismo ed arricchimento smisurato senza ricadute durature per il territorio, è oggi ancor più grave e preoccupante. In particolare, la paventata delocalizzazione della Nuroll, con lo spostamento in Turchia della produzione e la probabile riconversione dello stabilimento di Pignataro in polo logistico, rappresenta un duro colpo per centinaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie. Continua a leggere

TARES: Cuccaro fa marcia indietro. Dopo la militarizzazione l’amministrazione si arrende alle spinte della comunità.

Questa mattina, dalle ore 11,00, i cittadini di Pignataro Maggiore in lotta contro un vertiginoso ed iniquo aumento della TARES sono intervenuti in massa presso il Polo Imposimato, dove era stata convocata una seduta del Consiglio comunale; seduta nella quale, però, non era prevista né una discussione sull’odiata tassa né la possibilità di intervenire. Nonostante l’orario e la lontananza della sede dal centro cittadino, una variegata e determinata composizione popolare si è presentata all’appuntamento per chiedere, con decisione, la convocazione del Consiglio comunale aperto, già rifiutato dal sindaco e dall’amministrazione durante il presidio svoltosi giovedì scorso giovedì presso la casa comunale. In quella occasione infatti, di fronte a tale richiesta, si è sperimentata una totale chiusura da parte del sindaco Cuccaro, chiusura perdurata per tutta la settimana e che ha visto la militarizzazione del paese come unica risposta alla popolazione. A questo atteggiamento poliziesco sono state affiancate etichettature improbabili, ingiurie e sproloqui contro tutto il movimento che, dal basso, si è sviluppato: una macchina del fango fatta in casa per tentare di delegittimare l’iniziativa diretta della gente che, però, non ha funzionato. Continua a leggere

TARES: rilanciamo la lotta per equità e giustizia sociale!

Oggi a Pignataro Maggiore grande prova di maturità da parte della comunità, infatti, oltre 300 persone hanno presidiato la casa comunale per chiedere una presa di responsabilità da parte dell’amministrazione rispetto al vertiginoso aumento della TARES. Aumento che andrà a colpire tutti, indiscriminatamente, acuendo una questione sociale che non può e non deve essere ignorata. Continua a leggere