Ilside: un anno di dignità e lotta nella totale assenza delle istituzioni.

L’11 luglio sarà trascorso un anno dal secondo incendio del sito di stoccaggio Ilside. Solo grazie alla determinazione del comitato e della comunità bellonese si è fatto in modo che il disastro non sia caduto nel dimenticatoio per la seconda volta.

Questa data , l’11 luglio, per noi è carica di significato, rappresenta di fatto sia il giorno in cui il nostro territorio e la nostra salute hanno subito un gravissimo attacco, sia il giorno del risveglio di una comunità assopita che in questo percorso di lotta ha riscoperto se stessa e la propria dignità.

Un anno di lotta, determinazione e dignità nella totale assenza delle istituzioni!

Diamo appuntamento a tutta la comunità e tutte le realtà in lotta di Terra di Lavoro e oltre a Bellona giorno 11 luglio alle ore 20:30 in piazza Don Milani per un corteo di riscatto e di memoria che porti in strada le ragioni della nostra comunità ad un anno dal disastro.

Non ci fermeremo ora dopo lo stanziamento dei fondi per la caratterizzazione, non lasceremo che questo disastro sia dimenticato.

Avanti tutta fino alla vittoria.

 

link fb: https://www.facebook.com/events/170537450477619/

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Sito di compostaggio rifiuti – Pignataro di nuovo sotto attacco: AI NOSTRI POSTI CI TROVERETE!

Ormai è più che assodato: la provincia di Caserta è oggi più che mai nucleo dell’accumulo e della riproduzione del capitale, luogo in cui imprenditori e politiche criminali continuano imperterriti nella messa a profitto dei nostri territori con la realizzazione di opere dannose e inutili, che altro non fanno se non aumentare devastazione, malattia, emarginazione e precarietà proprie della realtà di questi territori e di chi li vive.

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Taglio delle reti alla Calenia: no pm10, no Tap, no Axpo!

Blitz alla centrale turbogas Calenia Energia di Saparanise (ce), dove un gruppo di militanti ha tagliato le reti di recinzione e si è introdotto all’interno della struttura con uno striscione con scritto “No Pm10, No Tap, No Axpo”. L’azione messa in campo da militanti anticapitalisti e delle lotte ambientali nell’agro caleno, ha avuto come obiettivo la centrale turbogas di Sparanise, che oltre a sforare continuamente i livelli di polveri sottili nell’aria, appartiene alla multinazionale Axpo, la stessa che sta costruendo il Tap (Trans Adriatic Pipeline) e distruggendo pezzi della costa salentina.

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ISOLAMENTO E PRECARIETA’? KEEP CALM: SORVEGLIATECI E PUNITECI

A rimpolpare un disgregato tessuto sociale, a riconnettere condotte di vita e modi di socialità sempre più rarefatti, ci pensano le divise delle forze dell’ordine coll’imbastire un clima da coprifuoco, riproduzione tragicomica sui nostri territori dell’ondata di repressione e di limitazione delle libertà personali seguita ai fatti di Parigi e di Bruxelles. Tutti e tutte abbiamo assistito al grande dispiegamento di agenti messo in atto sabato scorso a Pignataro Maggiore (provincia-morta di Caserta). Qualche giornalista locale, colmo di pathos perbenista, ha acclamato l’operazione e ha addirittura parlato di una comunità – quella pignatarese – ossequiosa e sicuramente pronta a collaborare con i CC ogni qual volta lor signoria lo reputeranno necessario. Continua a leggere

#ACZR || Apertura sportelli sociali. Contro crisi e sfruttamento: adesso basta!

Non è più tempo di chiudere gli occhi e lasciarci andare ai “soli e soliti” lamenti. Nel tempo di una crisi che continua a colpire con violenza ogni settore della nostra vita, è necessario far emergere cosa ci ritroviamo ad affrontare all’interno delle nostre piccole comunità dell’Agro Caleno.

Tante le contraddizioni che viviamo ogni giorno in nome della fantomatica “CRISI”. Aumentano tasse e bollette ma vediamo che non ci torna indietro il benché minimo servizio sociale, anzi: i trasporti sono pochi e costosi, le mense scolastiche vengono chiuse, avere una casa è dramma, e via dicendo. Dicono che non ci sono soldi nemmeno per investire nella nostra area industriale, e allora via con chiusure e licenziamenti di massa. Continua a leggere