Le comunità difendono 11 OTTOBRE – SOPRALLUOGO POPOLARE alla ex-pozzi, #25O Corteo contro la Biomasse

SABATO 11 OTTOBRE
si va sul luogo del delitto, cioè sull’ area ex-Pozzi
per effettuare il nostro SOPRALLUOGO POPOLARE!!!!

In queste settimane nell’area della ex-pozzi arrivano controlli sanitari ed ambientali, disposti dall’alto, e noi,
oltre che augurarci la veridicità dei risultati futuri

>> QUESTO SABATO, ORE 16.00 <<< Continua a leggere

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Blitz popolare al comune di Calvi Risorta. Verso il corteo del #29M

“Caparco e Martino cosa c’è sotto?”. Questa la scritta sullo striscione che nel pomeriggio di oggi una delegazione del comitato ha calato dal balcone della casa comunale.

Un richiamo alla clamorosa vicenda del 1998, quando il sindaco Antonio Caparco, con delibera di giunta comunale n.126 del 25.03.1998, conferì l’incarico di rilievo topografico ed analisi del sottosuolo all’Ing. Pietro Martino (attuale assessore alle attività produttive della giunta Caparco) il quale firmò una perizia relativa all’attuale terreno di Iavazzi, riscontrando la presenza massiccia di materiali inquinanti (su una superficie complessiva di 24.150mq, il volume di abbanco di rifiuti è di 74.150mc).

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#6M presidio al comune di Pignataro contro la Tares

Nel nostro paese, da qualche tempo, stanno emergendo tutte le inefficienze frutto dell’operato di un amministrazione comunale e di una classe politica incapace, che nel corso di questi ultimi anni ha curato soltanto i propri interessi, cancellando ogni speranza di crescita e sviluppo della città. In un territorio come il nostro, dove la devastazione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti, dove il malaffare regna sovrano le solite promesse dei politici di ogni colore lasciano il tempo che trovano, la scelta di rincarare le tariffe della Tares rappresenta una vera e propria violenza gratuita nei confronti delle comunità. Continua a leggere

TARES: un disastro a nostre spese!

Nel nostro paese, da qualche tempo, stanno emergendo tutte le inefficienze frutto dell’operato di un amministrazione comunale e di una classe politica incapace, che nel corso di questi ultimi anni ha curato soltanto i propri interessi, cancellando ogni speranza di crescita e sviluppo della città.

In un territorio come il nostro, dove la devastazione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti, dove il malaffare regna sovrano e dove le solite promesse dei politici di ogni colore lasciano il tempo che trovano, la scelta di rincarare le tariffe della Tares rappresenta una vera e propria violenza gratuita nei confronti delle comunità. Continua a leggere