TARES: Cuccaro fa marcia indietro. Dopo la militarizzazione l’amministrazione si arrende alle spinte della comunità.

Questa mattina, dalle ore 11,00, i cittadini di Pignataro Maggiore in lotta contro un vertiginoso ed iniquo aumento della TARES sono intervenuti in massa presso il Polo Imposimato, dove era stata convocata una seduta del Consiglio comunale; seduta nella quale, però, non era prevista né una discussione sull’odiata tassa né la possibilità di intervenire. Nonostante l’orario e la lontananza della sede dal centro cittadino, una variegata e determinata composizione popolare si è presentata all’appuntamento per chiedere, con decisione, la convocazione del Consiglio comunale aperto, già rifiutato dal sindaco e dall’amministrazione durante il presidio svoltosi giovedì scorso giovedì presso la casa comunale. In quella occasione infatti, di fronte a tale richiesta, si è sperimentata una totale chiusura da parte del sindaco Cuccaro, chiusura perdurata per tutta la settimana e che ha visto la militarizzazione del paese come unica risposta alla popolazione. A questo atteggiamento poliziesco sono state affiancate etichettature improbabili, ingiurie e sproloqui contro tutto il movimento che, dal basso, si è sviluppato: una macchina del fango fatta in casa per tentare di delegittimare l’iniziativa diretta della gente che, però, non ha funzionato. Continua a leggere

TARES: piazza militarizzata, cresce l’indignazione e l’assemblea pubblica lancia un ultimatum.

Ieri, 10 marzo 2014 si è svolta l’assemblea pubblica, indetta dal Movimento che si è creato intorno alla questione Tares. Il clima della piazza era alquanto surreale, completamente militarizzata, carabinieri, poliziotti in antisommossa e guardia di finanza, insomma clima cileno.

Grande la partecipazione popolare, nonostante il tentativo intimidatorio e poco rispettoso nei confronti dei cittadini. Tante le proposte uscite dall’assemblea con interventi di commercianti, semplici cittadini, liberi professionisti, mamme e giovani, che vedono nella tares un’ennesima batosta, in un contestodi disoccupazione, di perdita di posti di lavoro, stretti nella morsa continua del carovita e della crisi. Continua a leggere

TARES: rilanciamo la lotta per equità e giustizia sociale!

Oggi a Pignataro Maggiore grande prova di maturità da parte della comunità, infatti, oltre 300 persone hanno presidiato la casa comunale per chiedere una presa di responsabilità da parte dell’amministrazione rispetto al vertiginoso aumento della TARES. Aumento che andrà a colpire tutti, indiscriminatamente, acuendo una questione sociale che non può e non deve essere ignorata. Continua a leggere

#6M presidio al comune di Pignataro contro la Tares

Nel nostro paese, da qualche tempo, stanno emergendo tutte le inefficienze frutto dell’operato di un amministrazione comunale e di una classe politica incapace, che nel corso di questi ultimi anni ha curato soltanto i propri interessi, cancellando ogni speranza di crescita e sviluppo della città. In un territorio come il nostro, dove la devastazione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti, dove il malaffare regna sovrano le solite promesse dei politici di ogni colore lasciano il tempo che trovano, la scelta di rincarare le tariffe della Tares rappresenta una vera e propria violenza gratuita nei confronti delle comunità. Continua a leggere

TARES: un disastro a nostre spese!

Nel nostro paese, da qualche tempo, stanno emergendo tutte le inefficienze frutto dell’operato di un amministrazione comunale e di una classe politica incapace, che nel corso di questi ultimi anni ha curato soltanto i propri interessi, cancellando ogni speranza di crescita e sviluppo della città.

In un territorio come il nostro, dove la devastazione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti, dove il malaffare regna sovrano e dove le solite promesse dei politici di ogni colore lasciano il tempo che trovano, la scelta di rincarare le tariffe della Tares rappresenta una vera e propria violenza gratuita nei confronti delle comunità. Continua a leggere