Giovedì 3 luglio Incontro per scrivere il regolamento IUC!!!

Dopo le proteste contro l’assurdo aumento della #tares imposto alla comunità di Pignataro Maggiore, l’amministrazione comunale convoca per GIOVEDI’ 3 LUGLIO, un incontro aperto per la stesura del regolamento IUC (Tares, Imu, Tasi).

Questa apertura al fronte popolare è sicuramente una vittoria del movimento che si è sviluppato intorno alla questione tasse e crisi, capace in una settimana di far tremare a tambur battente la classe politica, assediando in massa consigli comunali e la stessa casa comunale. Continua a leggere

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#TARES. TUTTI COLPEVOLI DA DESTRA E SINISTRA NESSUNA SOLUZIONE

Contro crisi e disoccupazione, urge una risposta popolare Una lotta di dignità quella che ha attraversato Pignataro nelle ultime settimane.

Una lotta che ha messo a nudo l’incapacità di tutta la classe politica che, da ultimo con la vicenda della Tares, non ha tenuto nessun conto del contesto sociale (fatto di precarietà, disoccupazione e conseguente crisi economica generalizzata) in cui ci troviamo. Mentre decine e decine di persone, soffocate dalla morsa della crisi, sono scese in piazza chiedendo soluzioni concrete e reali, lo scenario che si è delineato è stato vergognoso: Blindati nelle stanze di Palazzo Scorpio o rintanati nelle loro case, i politici pignataresi non hanno saputo, né avrebbero forse potuto, dire qualcosa di sensato rispetto ad un problema chiaro, semplice, elementare. Anzi, hanno interpretato tutto come una ghiotta occasione per farsi opposizione a vicenda, con qualcuno che si è distinto per una patologica incapacità di dire cose sensate. Niente di più. Una lotta degna da un lato, quella popolare, ed il vuoto totale dall’altro, il fallimento completo della retorica populista che ha fatto la fortuna di tanti di loro. Continua a leggere

#NoTares: diritto all’insolvenza e solidarietà attiva per chi non può pagare!

Ieri, giovedì 27 marzo, il Movimento NoTares è tornato nuovamente in piazza per chiedere che gli impegni presi dall’Amministrazione Cuccaro durante lo scorso Consiglio comunale aperto, seppur insufficienti e parziali, fossero rispettati. In particolare, il Movimento aveva espresso la richiesta, accolta in seguito anche dall’opposizione, di tenere un Consiglio comunale ad hoc, durante il quale suddetti impegni (uno sconto per gli ‘occupanti unici’ e la scrittura del prossimo regolamento in forma aperta e partecipata) venissero ufficialmente votati ed approvati prima della scadenza della rata del 31 marzo. Rispetto a tali richieste, ancora una volta, vi è stata la netta chiusura da parte del sindaco, manifestatasi anche attraverso la totale militarizzazione del paese. Pignataro è stata presidiata, sin dal primo pomeriggio, da qualcosa come 200 agenti tra carabinieri e polizia, che hanno blindato Palazzo Scorpio e l’intero centro cittadino per impedire ai manifestanti di raggiungere la casa comunale ed assediare la propria controparte nelle stanze del potere locale. Ciononostante, dopo un breve trattativa, una delegazione è stata ricevuta dal sindaco. L’incontro non è stato proficuo e ciascuno è rimasto sulle proprie posizioni. Continua a leggere

#NoTares: giovedì 27 Assedio al Comune e solidarietà attiva!!!

Domenica scorsa, in piazza a Pignataro e nonostante la pioggia, si è tenuto un nuovo consiglio popolare del movimento contro la TARES. A fronte delle prime vittorie ottenute nei giorni scorsi (sconto dai 50,00 agli 80,00 euro per chi vive da solo e riscrittura aperta e partecipata del regolamento per il prossimo anno), la comunità, con determinazione, ha lanciato una nuova data di assedio al Comune, prevista per giovedì 27.

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Le comunità spingono, l’Amministrazione si piega…oltre la Tares, ribaltiamo l’austerity

Si è svolto ieri sera, a partire dalle 17,30, il Consiglio Comunale Aperto che il Movimento NoTares di Pignataro Maggiore aveva ottenuto dopo una mobilitazione durata più di dieci giorni. Le ragioni della protesta, legate al vertiginoso ed iniquo aumento della TARES nel comune dell’Agro Caleno, si sono estese ad una più generale presa d’atto dell’insussistenza di politiche adeguate a fronteggiare la forte crisi economica che attanaglia il territorio. L’aumento della tassazione rappresenta un ulteriore duro colpo per piccoli commercianti, precari, disoccupati, pensionati e nuclei familiari in difficoltà di fronte al quale il semplice “abbiamo solo applicato la legge”, inizialmente proferito dall’amministrazione Cuccaro, è risultato, semplicemente, irricevibile.

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