Il disastro alla Ex-Pozzi non è la torre di Pisa o il ponte di Brooklyn!

Calvi Risorta/Sparanise (Ce).

Nei giorni scorsi sono arrivati gli ennesimi personaggi in cerca di autore alla ex-Pozzi. Mentre è stato negato l’accesso ai movimenti per motivi di salute e sicurezza; hanno continuato ad entrare persone che con i processi di “dignità” e di “riscatto” delle popolazioni poco hanno a che fare.

Soggetti che, non solo fanno un uso spropositato del termine “ io, io, io” ma che quando avevano l’occasione di determinare cambiamenti hanno preferito di gran lunga l’arroganza, il successo e il potere, posizionandosi coscientemente dall’altra parte della barricata rispetto ai reali processi di emancipazione delle popolazioni campane. Continua a leggere

19 Aprile – ASSEMBLEA PUBBLICA a Pignataro M || BASTA IMPIANTI – ABBATTIAMO LA BIOPOWER

Ritorna l’allarme dell’inceneritore della Biopower, mentre la lotta contro la centrale di Iavazzi sull’area della ex-pozzi, dopo due anni di lotta incessante, arriva alla fase decisiva con grande forza e determinazione popolare a vincere la battaglia!

Il quadro di devastazione dell’Agro Caleno assume caratteri sempre più inquietanti,
soprattutto in tempo di crisi e disoccupazione, dove le promesse di posti di lavoro, all’interno di queste centrali di puro malaffare, vengono utilizzate dai rispettivi sponsor come arma in più per aumentare i consensi propagandistici! Continua a leggere

La “città sommersa” dalle Grandi Opere – domenica 22 dibattito al #Cales

L’Antica Cales, la vecchia città condannata ad essere “sommersa” da grandi opere e rifiuti.

Nella periferica provincia di Caserta, precisamente nel lembo desolato dell’Agro Caleno, il presente e il passato viene sistematicamente sommerso da piani lucidamente messi a punto da devastatori e speculatori.
L’Antica Cales, la nostra città antica di origine ausona, è stata letteralmente messa sotto attacco, e non ci riferiamo di certo a barbari e saraceni…. ma al grande capitale, sui nostri territori meglio definito come capitalismo armato, perfetta connivenza di intenti e di pratiche tra interessi di Stato, potentati e malaffare locale.

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Biopower e biomasse, le uniche sentenze sono quelli popolari!

Ritorna la vecchia minaccia dell’inceneritore targato Biopower. A permetterlo è una sentenza del Consiglio di Stato che da ragione alla biopower, società investita nel 2009 da numerose inchieste giudiziarie con ben 23 arresti per la costruzione dell’impianto stesso. Ovviamente non bisogna vedere i film di Gomorra per capire chi sono questi soggetti: politici di ogni rango, imprenditori e camorristi del malaffare nostrano, dal locale fino ai palazzi di Provincia e Regione, uniti in quel perenne patto criminale di messa a profitto dei territori a discapito di migliaia e migliaia di abitanti. Continua a leggere

15 Marzo – Assemblea Popolare : la biomasse e la ex-Pozzi, sprechi di denaro e di risorse pubbliche || ACZR

A due anni dall’ inizio della lotta, è giunto il momento di presentare il conto a chi di dovere!

Riparte a pieno ritmo l’iter burocratico per la costruzione dell’ “inutile” Centrale a Biomasse del gruppo imprenditoriale marcianisano Iavazzi, finanziata con ben 17 milioni di euro di soldi pubblici.
Però la comunità calena è più veloce dei loro interessi, quindi ribadiamo il nostro parere negativo all’impianto. Quindi, se dai palazzi non ne tengono conto dell’opinione di decine di migliaia di persone, è di nuovo tempo di dettare dal basso l’agenda di lotta. Continua a leggere