Contro crisi e precarietà i diritti si conquistano a spinta!

Nell’era dell’austerità, mentre ci chiedono sacrifici incessanti per pagare una crisi che non abbiamo prodotto, mentre la disoccupazione (già ai massimi storici, specialmente quella giovanile) rischia di schizzare oltre le stelle precludendo a migliaia di famiglie il diritto ad una vita degna, si aggiunge lo spettro dello smantellamento progressivo degli insediamenti produttivi dell’Agro caleno e di Terra di Lavoro.

Lo stato attuale della nostra area industriale, con la sua travagliata storia di speculazioni e sfruttamento, clientelismo ed arricchimento smisurato senza ricadute durature per il territorio, è oggi ancor più grave e preoccupante. In particolare, la paventata delocalizzazione della Nuroll, con lo spostamento in Turchia della produzione e la probabile riconversione dello stabilimento di Pignataro in polo logistico, rappresenta un duro colpo per centinaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie. Continua a leggere

Le comunità spingono, l’Amministrazione si piega…oltre la Tares, ribaltiamo l’austerity

Si è svolto ieri sera, a partire dalle 17,30, il Consiglio Comunale Aperto che il Movimento NoTares di Pignataro Maggiore aveva ottenuto dopo una mobilitazione durata più di dieci giorni. Le ragioni della protesta, legate al vertiginoso ed iniquo aumento della TARES nel comune dell’Agro Caleno, si sono estese ad una più generale presa d’atto dell’insussistenza di politiche adeguate a fronteggiare la forte crisi economica che attanaglia il territorio. L’aumento della tassazione rappresenta un ulteriore duro colpo per piccoli commercianti, precari, disoccupati, pensionati e nuclei familiari in difficoltà di fronte al quale il semplice “abbiamo solo applicato la legge”, inizialmente proferito dall’amministrazione Cuccaro, è risultato, semplicemente, irricevibile.

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TARES: rilanciamo la lotta per equità e giustizia sociale!

Oggi a Pignataro Maggiore grande prova di maturità da parte della comunità, infatti, oltre 300 persone hanno presidiato la casa comunale per chiedere una presa di responsabilità da parte dell’amministrazione rispetto al vertiginoso aumento della TARES. Aumento che andrà a colpire tutti, indiscriminatamente, acuendo una questione sociale che non può e non deve essere ignorata. Continua a leggere