Tempo Rosso sotto sgombero: 10 denunce per invasione e occupazione! Alle intimidazioni risponderemo con la resistenza ad oltranza: Tempo Rosso non si tocca!

Sono stati notificati, in questi giorni, 10 avvisi di conclusione indagini verso altrettanti militanti del Csoa Tempo Rosso, con accuse che vanno dall’invasione e occupazione della struttura fino all’imbrattamento. Indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Un intervento senz’altro tempestivo: si sono accorti solo dopo 19 anni che gli stabili dell’ex macello di Pignataro sono stati liberati e restituiti all’uso della comunità, visto che in questi 19 anni sono migliaia le donne e gli uomini che hanno attraversato lo spazio. Anni di presenza costante sul territorio, in particolare in tutti i cicli di lotte a difesa della salute e dei territori: dalla discarica provinciale e la piattaforma per rifiuti industriali a Pignataro alla centrale biogas di Sparanise; dal gassificatore a Capua fino agli ultimi cicli di lotte a Calvi Risorta, contro la centrale a biomasse e per la bonifica della discarica ExPozzi, e a Bellona, per la bonifica dell’Ilside.

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Dall’AgroCaleno solidale ai/lle compagn* dell’ex-Karcere e di Anomalia

Lanciamo il nostro più’ vero e fraterno grido di solidarietà’, vicinanza e complicità’ con i/le 17 compagne e compagni palermitani del centro sociale ExCarcere e dello studentato anomalia colpite da un teorema repressivo della magistratura siciliana. Non ci perderemo in analisi prolisse, consapevoli che questo attacco, è anche un attacco a noi tutti, e non è solo una traballante ipotesi accusatoria, bensì la normale vendetta dello stato, contro chi quotidianamente libera tempo, spazi, territori. Un attacco a noi tutti e a cui noi tutti dobbiamo rispondere, ieri l’altro a Bologna, ieri a Torino, oggi a Palermo, attacchi che ci rendono ancora più’ consapevoli che i nostri percorsi incidono veramente contro chi ci vuole divisi, precari, disoccupati, più’ poveri e più’ soli per meglio dominarci. Continua a leggere