Sciacalli in casa nostra.

La passerella mediatica gentilmente offerta dalla trasmissione“Ambiente Italia”, andata in onda quest’oggi su Rai Tre, era il tassello mancante all’opera di propaganda menzognera messa in atto dalla cricca casertana dell’incenerimento e della speculazione sul ciclo dei rifiuti.

La nube tossica sprigionata dall’incendio appiccato al sito di stoccaggio Ilside di Bellona (CE)

Il tema della trasmissione era il disastro della Ilside, il rogo appiccato dolosamente al sito di stoccaggio e durato per quattro giorni ha inquinato fortemente il territorio a cavallo tra Capua el’Agro Caleno. Tra gli ospiti, oltre al sindaco di Bellona Della Cioppa e al sig. Antonio Scialdone, chiacchieratissimo dirigente del Consorzio Unico di bacino in odore di camorra (come l’intero consorzio del resto), c’è anche il sindaco di Capua Antropoli e una rappresentante di un comitato Caserta Bene Comune. Continua a leggere

Rogo di rifiuti a Bellona, ennessimo disastro per l’agro caleno

Da oltre due giorni una grossa nube di fumi e diossina sta invadendo l’agro caleno, l’aria e le terre ne sono ormai sature, nella normalità si consuma l’ennesimo disastro ambientale. E’ da oltre due giorni che un rogo, probabilmente di matrice dolosa, ha cominciato a bruciare nel deposito di plastica, carta e tessuti della Ilside di Bellona, azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti solidi urbani. Da un lato i movimenti e i cittadini chiedono maggiore attenzione ai beni comuni e una diversa politica nello smaltimento dei rifiuti, dall’altro ci troviamo a fare i conti con una realtà che parla di discariche, di inceneritori e ahinoi anche di roghi dolosi, chiari segnali di quei poteri forti che da decenni ormai stanno martoriando queste terre. Continua a leggere