#NoTares: diritto all’insolvenza e solidarietà attiva per chi non può pagare!

Ieri, giovedì 27 marzo, il Movimento NoTares è tornato nuovamente in piazza per chiedere che gli impegni presi dall’Amministrazione Cuccaro durante lo scorso Consiglio comunale aperto, seppur insufficienti e parziali, fossero rispettati. In particolare, il Movimento aveva espresso la richiesta, accolta in seguito anche dall’opposizione, di tenere un Consiglio comunale ad hoc, durante il quale suddetti impegni (uno sconto per gli ‘occupanti unici’ e la scrittura del prossimo regolamento in forma aperta e partecipata) venissero ufficialmente votati ed approvati prima della scadenza della rata del 31 marzo. Rispetto a tali richieste, ancora una volta, vi è stata la netta chiusura da parte del sindaco, manifestatasi anche attraverso la totale militarizzazione del paese. Pignataro è stata presidiata, sin dal primo pomeriggio, da qualcosa come 200 agenti tra carabinieri e polizia, che hanno blindato Palazzo Scorpio e l’intero centro cittadino per impedire ai manifestanti di raggiungere la casa comunale ed assediare la propria controparte nelle stanze del potere locale. Ciononostante, dopo un breve trattativa, una delegazione è stata ricevuta dal sindaco. L’incontro non è stato proficuo e ciascuno è rimasto sulle proprie posizioni. Continua a leggere