Iniziativa alla Cava Fabbressa: il comitato No Biomasse non si ferma!!!

Calvi Risorta (Ce) – Il 1° febbraio si è svolto il presidio, annunciato da diversi giorni, del Comitato per l’Agro Caleno: No centrale a Biomasse presso la Cava Fabbressa, tra i comuni di Sparanise e Calvi Risorta. Il sito in questione è salito agli onori delle cronache per essere stato gestito, nel corso degli anni, in maniera poco chiara (la società che vi operava risulta colpita da interdittiva antimafia fin dal 2009) nella evidente e sospetta ‘distrazione’ da parte di amministratori ed istituzioni preposte al controllo.  Gli stessi ‘poco informati’ amministratori che blaterano di Centrali a Biomasse come risposta al problema occupazionale e che ritengono che qualche neoplasia in più sia il giusto prezzo da pagare per un presunto sviluppo del territorio. Continua a leggere

19 marzo 2013 – ASSEMBLEA NO GAS A CAPUA

vecchiFERMARE IL GASSIFICATORE SI DEVE, SI PUO’!

MARTEDI’ 19 MARZO ore 20.30
ASSEMBLEA NO GAS
PRESSO LA SEDE DELL’ANPI A CAPUA
(tra piazza medaglia d’oro e piazza dei giudici)

invitiamo tutti quanti hanno interesse a fermare la costruzione del gassificatore, per far capire alla controparte che questo gassificatore noi abitanti di Capua, Vitulazio, Bellona, agro caleno e oltre, NON LO VOGLIAMO!!!! Continua a leggere

Problemi di “legalità” atto II

Seconda conferenza stampa del Guernica nell’ ambito della campagna “ IO STO CON IL GUERNICA” sulle tematiche della legalità all’interno della città di Modena.

Dopo aver toccato il Pdl, ricordiamo coinvolto nello scandalo tesseramenti e commissariato dall’insospettabile Verdini, la seconda conferenza si è concentrata dell’ ente fornitore di servizi della città di Modena: Hera.

Hera in molte delle occupazioni, a fronte di disponibilità di pagamento delle utenze, ha sempre negato l’allaccio dei servizi ai vari spazi sociali sorti all’interno della città, negando incontri e chiarimenti in merito.  Di tecnico in questa vicenda non c’è mai stato nulla ed è chiaro capire che i rifiuti sono sempre stati puramente politici, essendo Hera partecipata dal comune di Modena, quindi una giunta targata Pd. Continua a leggere

Terra di Lavoro per i beni comuni: A febbraio un ciclo di iniziative e mobilitazioni per unire il fronte contro la speculazione

Ci siamo. Terra di Lavoro si prepara a scendere in piazza per difendere il territorio, per dire un secco “No!” alle politiche speculative che, in nome di presunte esigenze energetiche e delle endemiche difficoltà del ciclo di smaltimento dei rifiuti, aggrediscono il territorio regalando alla provincia di Caserta il primato di morti per patologie gravi di ogni genere. I vantaggi economici sempre promessi (e mai arrivati) sono ancora, caparbiamente, utilizzati dalla politica per sponsorizzare grandi insediamenti. Ma la cantilena, il disco rotto dello sviluppo e della occupazione, ripetutamente rifilato ai cittadini casertani, appare null’altro che una vuota litania alle orecchie e agli occhi di chi ha dato molto, senza ricevere niente. Qualcosa si sta inceppando, nel meccanismo del consenso clientelare. Continua a leggere

Capua: in piazza contro la crisi, solidali e complici con le battaglie per i Beni Comuni

Si è scesi in piazza, finalmente, stamattina a Capua. Si è scesi in piazza da autoconvocati, spontaneamente, per lanciare un segnale di dissenso verso i sacrifici ancora una volta richiesti ad un sud allo stremo. “Abbiamo pagato lo ‘sviluppo’, non pagheremo la crisi!” recitava lo striscione che il centro sociale Tempo Rosso ha portato in piazza a cercare di rappresentare, con uno slogan, quella che appare la parte assegnata ad un territorio ed ai suoi abitanti nella grande sceneggiata dell’economia nazionale.

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