#28O MOBILITAZIONE POPOLARE #BASTAIMPIANTI – PIGNATARO MAGGIORE

Appello alla partecipazione per il 28 ottobre,
tutti e tutte a Pignataro Maggiore!

Facciamo appello a tutte le comunità di Terra di Lavoro, ai singoli abitanti, ai comitati ed ai movimenti in difesa dei territori, alle realtà sociali e culturali, a tutte le donne e tutti gli uomini liberi che vogliono bloccare questo piano criminale chiamato “emergenza rifiuti”.

Un piano che da decenni schiaccia il volere delle comunità locali costringendole a doverne pagare tutti i costi. Dalle finte promesse lavorative alle ancor più ipocrite propagande di “utilità e sviluppo” che ai territori nulla danno, e hanno dato, se non morte e devastazione.

La Regione Campania ha dichiarato di nuovo guerra alle comunità di Terra di Lavoro: ben due nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, uno per l’umido di ingenti dimensioni ed uno per rifiuti tossici e pericolosi, dovrebbero sorgere a Pignataro Maggiore.
In un territorio come il nostro che negli anni ha già dato tanto, troppo, in termini di vivibilità, salute, ambiente ed agricoltura, nasce l’esigenza di una grande data di mobilitazione territoriale, il 28 ottobre, per far arrivare a chi di dovere il chiaro grido delle comunità che qui abitano e qui vogliono vivere, e vivere bene : “BASTAIMPIANTI” senza se e senza ma. Continua a leggere

Annunci

Verso la mobilitazione del 27 giugno, presidio alla ex-Pozzi e blocco dell’ Appia.

Calvi Risorta (Ce). Di ritorno dal presidio alla ex-Pozzi, che in questi giorni vede l’Agro Caleno sulle prime pagine della stampa nazionale e che ha visto, oggi, centinaia di persone attraversare l’assemblea popolare e prendere parola sul disastro in atto.

 

Tanti i comitati e le realtà di movimento della provincia ed oltre che hanno colorato il presidio, dando ancor più voce al messaggio delle comunità locali sul non volere la spettacolarizzazione del disastro. E’ stato, infatti,  ribadito a chiare lettere che l’Agro Caleno non è “terra dei fuochi”, come dipinto dal mainstream,  ma terra di resistenza che ha visto le popolazioni, fin dalla fine deli anni ’80, scendere in strada contro impianti inutili, devastazione e saccheggio. Continua a leggere

Agro Caleno. Le comunità sequestrano dal basso l’area della Ex-Pozzi, la biomasse non passerà.

SPARANISE. Una grande giornata di dignità quella che, sabato 29 Marzo, ha visto centinaia e centinaia di persone partire in corteo da Sparanise per giungere fuori la Ex-Pozzi, sito destinato alla costruzione della centrale e luogo di sversamento di ogni tipo di rifiuto altamente pericoloso. Continua a leggere

Iniziativa alla Cava Fabbressa: il comitato No Biomasse non si ferma!!!

Calvi Risorta (Ce) – Il 1° febbraio si è svolto il presidio, annunciato da diversi giorni, del Comitato per l’Agro Caleno: No centrale a Biomasse presso la Cava Fabbressa, tra i comuni di Sparanise e Calvi Risorta. Il sito in questione è salito agli onori delle cronache per essere stato gestito, nel corso degli anni, in maniera poco chiara (la società che vi operava risulta colpita da interdittiva antimafia fin dal 2009) nella evidente e sospetta ‘distrazione’ da parte di amministratori ed istituzioni preposte al controllo.  Gli stessi ‘poco informati’ amministratori che blaterano di Centrali a Biomasse come risposta al problema occupazionale e che ritengono che qualche neoplasia in più sia il giusto prezzo da pagare per un presunto sviluppo del territorio. Continua a leggere