La lunga estate dei veleni, da emergenza a terreno delle possibilità!

Cosa sta accadendo in Campania in questa lunga e velenosa estate 2017? Sta bruciando tutto, o meglio stanno bruciando tutto, dato che la stragrande maggioranza dei roghi divampati negli ultimi mesi è di matrice dolosa. Un attacco alla salute, al territorio tutto; a bruciare infatti non sono solo boschi e macchia mediterranea, come accade quasi tutti gli anni, questa volta sono stati prese di mira discariche, siti di stoccaggio di rifiuti speciali, capannoni, insomma ha bruciato di tutto e soprattutto hanno bruciato veleni, diossine e materiali altamente inquinanti.

Il progetto criminale è sotto gli occhi di tutti, la precisione militare con la quale sono stati appicati i roghi fa venire i brividi. Hanno quasi devastato il Vesuvio, la zona del Nolano, quella a nord di Napoli, fino alla provincia di Caserta, dove, dopo gli incendi al tabacchificio di Sparanise e alla ExPozzi di Calvi di qualche mese fa, hanno dato alle fiamme anche la Ilside di Bellona, grande sito di stoccaggio di rifiuti speciali, e il deposito di elettrodomestici Expert di Pastorano, solo per parlare dei roghi più grandi: decine se non centinaia infatti sono infatti i roghi, anche di piccole dimensioni, che sono nati in questi mesi estivi in Campania.

Continua a leggere

Disastro Ilside: 6 ore di blocchi e vittoria popolare

Oggi 23/07/2017, la comunità dell’Agro Stellato è scesa in strada per richiedere lo spegnimento di una fumarola tossica all’interno dell’Ilside, risultato ottenuto dopo quasi 7 ore di blocco stradale.

Erano 48 ore che i cittadini di Bellona/Triflisco e Vitulazio stavano richiedendo alle autorità un intervento per lo spegnimento della suddetta fumarola, è inutile dirlo, tutti vani, questa mattina la fumarola era ancora lì.

Continua a leggere

StopRoghi e bonifica subito: bloccato il casello di Santa Maria C.V.

Appena concluso il blocco all’uscita dell’ autostrada contro i continui roghi tossici che stanno colpendo le intere province di Napoli e Caserta. Presenti le comunità sammaritane e limitrofe, il movimento napoletano di stop biocidio e pezzi sparsi della provincia in fiamme.
Bruciano le cave alle porte della città di Caserta, San prisco, l’Ilside di Bellona che continua a prendere fuoco, la ex-Pozzi di Calvi, che continua, nonostante la venuta di commissioni governative d’inchiesta, a rappresentare un costante pericolo, per giunta accertato, mentre ancora nulla dai palazzi c’è di risposta concreta per le comunità, se non le solite chiacchiere e scarica barile.

Continua a leggere

Caserta. Connettere le lotte e alimentare i conflitti in Terra di Lavoro.

18Domenica 29 gennaio, nella sede della Rete dei Comunisti di Caserta, si è tenuta un’assemblea che ha visto partecipare numerose esperienze di lotta che agiscono sul territorio provinciale. L’incontro è stato stimolato grazie a precedenti assemblee che avevano portato allo scoperto l’esigenza condivisa di creare ambiti di confronto e di incontro sul nostro territorio.

Numerose le esperienze e i percorsi intervenuti nella discussione: dai collettivi studenteschi di Caserta e provincia, agli spazi liberati, dai centri sociali alle esperienze di autogestione degli spazi urbani, ai sindacati di base e conflittuali, da collettivi e singoli compagni che attraversano i territori e i luoghi dello sfruttamento quotidianamente. Continua a leggere