Terra di Lavoro odia Salvini, razzismo e fascismo! L’11 marzo a Napoli contro la Lega, verso e oltre il 25 marzo a Roma!

Il Coordinamento Terra di Lavoro, che vede insieme numerose realtà di lotta e di movimento della provincia di Caserta, lancia l’appello alla partecipazione alla manifestazione contro il leader della Lega Salvini che si terrà a Napoli l’11 marzo prossimo. Durante l’assemblea di domenica 12 febbraio infatti, tra i tanti spunti e le tante iniziative in cantiere, si è deciso di lanciare l’appello a tutte e tutti gli antifascisti e gli antirazzisti di Caserta e provincia per costruire una partecipazione collettiva territoriale al corteo che contesterà il leader leghista in visita a Napoli. L’appello è rivolto a quanti ritengano necessario arginare e combattere i rigurgiti fascisti, razzisti, xenofobi e omofobi espressi oggi da Salvini e dalle politiche della Lega, politiche fatte di odio e di prevaricazione.

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Caserta. Connettere le lotte e alimentare i conflitti in Terra di Lavoro.

18Domenica 29 gennaio, nella sede della Rete dei Comunisti di Caserta, si è tenuta un’assemblea che ha visto partecipare numerose esperienze di lotta che agiscono sul territorio provinciale. L’incontro è stato stimolato grazie a precedenti assemblee che avevano portato allo scoperto l’esigenza condivisa di creare ambiti di confronto e di incontro sul nostro territorio.

Numerose le esperienze e i percorsi intervenuti nella discussione: dai collettivi studenteschi di Caserta e provincia, agli spazi liberati, dai centri sociali alle esperienze di autogestione degli spazi urbani, ai sindacati di base e conflittuali, da collettivi e singoli compagni che attraversano i territori e i luoghi dello sfruttamento quotidianamente. Continua a leggere

Ex-Pozzi, fumarola spenta. Ennesima vittoria della Comunità in lotta.

Calvi Risorta (Ce). La fumarola tossica della ex-Pozzi è stata spenta. La nostra battaglia per la difesa e la riappropriazione del territorio si è arricchita di una nuova tappa, un ulteriore passaggio che porta con se un chiaro messaggio: la lotta paga e il popolo, quando si organizza, riesce a conseguire i risultati che si prefigge.
Lo stesso movimento che è riuscito a gettare nel pantano il progetto nefasto di realizzare una centrale a biomasse su quei terreni già aggrediti e ammorbati dalla presenza di una gigantesca discarica abusiva di rifiuti tossici.
Un’altra battaglia popolare è stata vinta, rompendo il rimpallo istituzionale durato mesi e terminato soltanto quando un ampio fronte si è ritrovato fuori ai cancelli dell’ex-Pozzi per chiedere un intervento rapido e risolutivo.

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Non si ferma la lotta del Comitato contro la Centrale a Biomasse nell’Agro Caleno

25Ormai sono settimane che i media ci bombardano con le polveri sottili nelle grandi città dando colpa alla pioggia che non arriva, purtroppo nessuno si preoccupa dell’inquinamento, quello sì tossico e cancerogeno, degli ecomostri, dei camini delle fabbriche, dei roghi tossici, dei grandi disastri ambientali causati da mega discariche.
Sulla “nostra” discarica alla ex Pozzi è sceso un silenzio inquietante e pericoloso, finite le passerelle mediatiche è come se tutti gli effetti nefasti che ha prodotto e che produce quotidianamente fossero magicamente scomparsi.
Patriciello, Picierno, Sindaci e compagnia cantante battete un colpo!

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ISOLAMENTO E PRECARIETA’? KEEP CALM: SORVEGLIATECI E PUNITECI

A rimpolpare un disgregato tessuto sociale, a riconnettere condotte di vita e modi di socialità sempre più rarefatti, ci pensano le divise delle forze dell’ordine coll’imbastire un clima da coprifuoco, riproduzione tragicomica sui nostri territori dell’ondata di repressione e di limitazione delle libertà personali seguita ai fatti di Parigi e di Bruxelles. Tutti e tutte abbiamo assistito al grande dispiegamento di agenti messo in atto sabato scorso a Pignataro Maggiore (provincia-morta di Caserta). Qualche giornalista locale, colmo di pathos perbenista, ha acclamato l’operazione e ha addirittura parlato di una comunità – quella pignatarese – ossequiosa e sicuramente pronta a collaborare con i CC ogni qual volta lor signoria lo reputeranno necessario. Continua a leggere