La lunga estate dei veleni, da emergenza a terreno delle possibilità!

Cosa sta accadendo in Campania in questa lunga e velenosa estate 2017? Sta bruciando tutto, o meglio stanno bruciando tutto, dato che la stragrande maggioranza dei roghi divampati negli ultimi mesi è di matrice dolosa. Un attacco alla salute, al territorio tutto; a bruciare infatti non sono solo boschi e macchia mediterranea, come accade quasi tutti gli anni, questa volta sono stati prese di mira discariche, siti di stoccaggio di rifiuti speciali, capannoni, insomma ha bruciato di tutto e soprattutto hanno bruciato veleni, diossine e materiali altamente inquinanti.

Il progetto criminale è sotto gli occhi di tutti, la precisione militare con la quale sono stati appicati i roghi fa venire i brividi. Hanno quasi devastato il Vesuvio, la zona del Nolano, quella a nord di Napoli, fino alla provincia di Caserta, dove, dopo gli incendi al tabacchificio di Sparanise e alla ExPozzi di Calvi di qualche mese fa, hanno dato alle fiamme anche la Ilside di Bellona, grande sito di stoccaggio di rifiuti speciali, e il deposito di elettrodomestici Expert di Pastorano, solo per parlare dei roghi più grandi: decine se non centinaia infatti sono infatti i roghi, anche di piccole dimensioni, che sono nati in questi mesi estivi in Campania.

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#TR18 – Indubstry: “Il tempo passa, ma il Tempo Rosso resta!”

Proponiamo di seguito alcuni ricordi di Filippo, cantante degli Indubstry, da sempre vicino alla nostra esperienza, fin dai primi anni di occupazione a cui ha partecipato con la sua prima band, i Jahina!
“A 20 anni frequentavo l’università a Caserta. Erano anni di profondi cambiamenti geopolitici, la cosiddetta globalizzazione si stava palesando ai nostri occhi e si allungava l’ombra della precarietà sui nostri futuri, allora ancora speranzosi. Al tempo il dissenso era ancora un diritto e la militanza, l’antagonismo trovavano terreno fertile nelle nuove generazioni. Il sistema aveva cominciato la sua opera di repressione massiccia e su vasta scala, ed era appena avvenuta la mattanza di un torrido luglio a Genova. E solo chi era li potrà davvero capire cosa significa.

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Tap e turbogas: ecco come la Axpo saccheggia e devasta i territori!

 

Si Scrive Axpo, grossa multinazionale Svizzera con diramazioni dirette in Italia e in tutta Europa, ma un po’ ovunque in giro per il belpaese si legge devastazione ambientale, estrazione di profitto dai territori, corruzione e capitalismo mafioso. Negli ultimi tempi la grande multinazionale specializzata in energie, è balzata agli onori delle cronache nazionali grazie al progetto del TAP (Trans-Adriatic-Pipeline), il gasdotto che dall’Azerbaijan, arriva fino in Italia sulle coste del Salento. La Axpo, specializzata soprattutto in centrali turbogas di grosso wattaggio e nel progetto Tap, possiede qua e la anche alcuni impianti da rinnovabili, eolico e fotovoltaico in particolare, tanto per dare un volto piu’ eco-friendly alle grandi speculazioni che mette in campo. Il sito della multinazionale infatti è una rassicurante vetrina sulla stabilità dell’azienda e sulla costruzione di una immagine “etica” e “buona”!

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Terra di Lavoro contro il Vertice Ue a Roma del 25 marzo! Per un No Sociale ai diktat dell’Ue e all’austerity!

Terra di Lavoro contro il Vertice Ue a Roma del 25 marzo
Per un No Sociale ai diktat dell’Ue e all’austerity
Si è tenuta al Csoa Tempo Rosso di Pignataro, l’assemblea “Terra di Lavoro verso il 25 marzo”, promossa dal Coordinamento Terra di Lavoro che da qualche mese vede a confronto diverse realtà di lotta della provincia di Caserta. L’incontro è stato organizzato per costruire anche dal territorio casertano la partecipazione al corteo del 25 marzo a Roma contro il vertice dei capi di stato e di governo dell’Unione Europea, in occasione del sessantesimo anniversario del “Trattato di Roma”, che nel 1957 ha sancito la nascita della CEE.

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Terra di Lavoro odia Salvini, razzismo e fascismo! L’11 marzo a Napoli contro la Lega, verso e oltre il 25 marzo a Roma!

Il Coordinamento Terra di Lavoro, che vede insieme numerose realtà di lotta e di movimento della provincia di Caserta, lancia l’appello alla partecipazione alla manifestazione contro il leader della Lega Salvini che si terrà a Napoli l’11 marzo prossimo. Durante l’assemblea di domenica 12 febbraio infatti, tra i tanti spunti e le tante iniziative in cantiere, si è deciso di lanciare l’appello a tutte e tutti gli antifascisti e gli antirazzisti di Caserta e provincia per costruire una partecipazione collettiva territoriale al corteo che contesterà il leader leghista in visita a Napoli. L’appello è rivolto a quanti ritengano necessario arginare e combattere i rigurgiti fascisti, razzisti, xenofobi e omofobi espressi oggi da Salvini e dalle politiche della Lega, politiche fatte di odio e di prevaricazione.

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