NOBIOMASSE Verso il 6 Maggio ed oltre: Presidio sotto il comune di Calvi- Vogliamo il RINVIO della Conferenza dei Servizi

Domani, 6 Maggio dovrebbe svolgersi la conferenza dei servizi avente come o.d.g. la realizzazione della Centrale a Biomasse di Calvi Risorta.

Come Comitato Contro la centrale a biomasse, oltre ad aver chiesto da vari giorni, il RINVIO di tale conferenza sia pubblicamente nelle strade dell’Agro Caleno che attraverso richiesta ufficiale, martedì 6 maggio scenderemo in strada e saremo sotto il municipio di Calvi Risorta a partire dalle ore 18,00, dove verificheremo se le nostre richieste siano state accolte preannunciando sin da ora la ferma volontà di rilanciare la nostra lotta per fermare questo inutile ecomostro.

INVITIAMO LE POPOLAZIONI DEL TERRITORIO A MANIFESTARE IN OGNI MODO LA PROPRIA CONTRARIETA’ ALLA CENTRALE, ESIBENDO CARTELLI, STRISCIONI E BANDIERE, NEI NEGOZI, NELLE PROPRIE ABITAZIONI ED IN OGNI LUGO POSSIBILE.

LA NOSTRA SALUTE NON E’ UN VOTO DI SCAMBIO E NON E’ IN VENDITA IN CAMPAGNA ELETTORALE!

SOLO LE COMUNITA’ DIFENDONO LE COMUNITA’! Continua a leggere

#6M presidio al comune di Pignataro contro la Tares

Nel nostro paese, da qualche tempo, stanno emergendo tutte le inefficienze frutto dell’operato di un amministrazione comunale e di una classe politica incapace, che nel corso di questi ultimi anni ha curato soltanto i propri interessi, cancellando ogni speranza di crescita e sviluppo della città. In un territorio come il nostro, dove la devastazione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti, dove il malaffare regna sovrano le solite promesse dei politici di ogni colore lasciano il tempo che trovano, la scelta di rincarare le tariffe della Tares rappresenta una vera e propria violenza gratuita nei confronti delle comunità. Continua a leggere

TARES: un disastro a nostre spese!

Nel nostro paese, da qualche tempo, stanno emergendo tutte le inefficienze frutto dell’operato di un amministrazione comunale e di una classe politica incapace, che nel corso di questi ultimi anni ha curato soltanto i propri interessi, cancellando ogni speranza di crescita e sviluppo della città.

In un territorio come il nostro, dove la devastazione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti, dove il malaffare regna sovrano e dove le solite promesse dei politici di ogni colore lasciano il tempo che trovano, la scelta di rincarare le tariffe della Tares rappresenta una vera e propria violenza gratuita nei confronti delle comunità. Continua a leggere