Terra di Lavoro contro il Vertice Ue a Roma del 25 marzo! Per un No Sociale ai diktat dell’Ue e all’austerity!

Terra di Lavoro contro il Vertice Ue a Roma del 25 marzo
Per un No Sociale ai diktat dell’Ue e all’austerity
Si è tenuta al Csoa Tempo Rosso di Pignataro, l’assemblea “Terra di Lavoro verso il 25 marzo”, promossa dal Coordinamento Terra di Lavoro che da qualche mese vede a confronto diverse realtà di lotta della provincia di Caserta. L’incontro è stato organizzato per costruire anche dal territorio casertano la partecipazione al corteo del 25 marzo a Roma contro il vertice dei capi di stato e di governo dell’Unione Europea, in occasione del sessantesimo anniversario del “Trattato di Roma”, che nel 1957 ha sancito la nascita della CEE.

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Terra Di Lavoro Verso L’otto Marzo – Assemblea domenica 5 marzo allo Spazio Cales

Il movimento NI UNA MENOS, nato in Argentina e che ha preso piede in molti Paesi del mondo, ha sicuramente contribuito in larga scala a riaprire il dibattito riguardante la condizione della donna nella società odierna.

L’8 marzo sarà una giornata di lotta globale. In più di 40 Paesi nel mondo le donne sciopereranno, sottraendosi da tutte le attività produttive e riproduttive che le riguardano, scenderanno in piazza contro la violenza di genere e per l’autodeterminazione.

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Lentamente muore chi….respira aria calena! Rivendichiamo il diritto all’autodifesa e alla vendetta!

Ecco la tabella con i dati relativi ai comuni campani (anno 2016) con più alto tasso di giorni in cui i livelli di pm10 e polveri sottili hanno superato il livello di guardia. Inutile dire che da parte nostra abbiamo poca fiducia verso la fonte di tali notizie e cioè l’Arpac, che negli ultimi anni, quantomeno ha effettuato controlli e studi su cui abbiamo dei sospetti. Basti pensare che in un solo anno l’ente certifica drastiche riduzioni dei livelli di Pm10, senza apparenti interventi in materia che abbiano potuto avvalorare i risultati. Per quanto riguarda l’agro caleno, il primo posto spetta a Sparanise a causa dell’ecomostro della Calenia le cui polveri vengono spinte verso le colline e cioè verso Sparanise, Calvi e Pignataro.

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Salvini a Napoli: alle minacce dei fascio-leghisti rispondiamo con la rabbia degna delle comunità del Sud!

Salvini a Napoli: alle minacce dei fascio-leghisti rispondiamo con la rabbia degna delle comunità del Sud!
Siamo sinceri. Ci fa piacere che un nostro post sulla venuta di Salvini a Napoli l’11 marzo prossimo, abbia attirato l’attenzione non solo dell’interessato, ma anche delle pagine legate a Noi con Salvini e di tante testate giornalistiche e siti di informazione a livello nazionale. Attenzione che ci ha procurato una serie di commenti e messaggi di minaccia ai quale però non daremo peso più di tanto, se non dicendo che facciamo militanza in un territorio difficile da circa 20 anni e da sempre siamo stati contro i poteri forti, le minacce per noi sono pane quotidiano e non ci spaventano certo, anzi ci danno solo più caparbietà nel portare avanti i nostri percorsi. In ogni caso, non ci sembrava che il post fosse minaccioso, anzi l’ironia ci sembrava palese. Ma alcune precisazioni sono d’obbligo.

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STS (ex Rieter) di Pignataro : licenziato per un’intervista! Scoppia la rabbia degli operai: lo sciopero ottiene il reintegro!

nur9Alla STS (ex Rieter) di Pignataro Maggiore, azienda che lavora nell’indotto Fiat, a causa di una videointervista rilasciata da alcuni operai (in calce il link del video di paesenws.it) che denunciava gravi carenze sul piano della sicurezza, turni massacranti, malattie non pagate, uno degli operai intervistati è stato licenziato.
L’episodio, che è di una gravità enorme, è servito però a dare una spinta al malcontento degli operai. Inutile dire che il ruolo dei sindacati (all’interno della fabbrica sono presenti ufficialmente solo Cgil, Cisl e Uil) è stato di totale assenza, o peggio ancora di stampella della direzione aziendale, ma questa volta non sono riusciti a narcotizzare il malcontento ed è nato uno sciopero spontaneo che ha bloccato la produzione per diverse ore.

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