Lentamente muore chi….respira aria calena! Rivendichiamo il diritto all’autodifesa e alla vendetta!

Ecco la tabella con i dati relativi ai comuni campani (anno 2016) con più alto tasso di giorni in cui i livelli di pm10 e polveri sottili hanno superato il livello di guardia. Inutile dire che da parte nostra abbiamo poca fiducia verso la fonte di tali notizie e cioè l’Arpac, che negli ultimi anni, quantomeno ha effettuato controlli e studi su cui abbiamo dei sospetti. Basti pensare che in un solo anno l’ente certifica drastiche riduzioni dei livelli di Pm10, senza apparenti interventi in materia che abbiano potuto avvalorare i risultati. Per quanto riguarda l’agro caleno, il primo posto spetta a Sparanise a causa dell’ecomostro della Calenia le cui polveri vengono spinte verso le colline e cioè verso Sparanise, Calvi e Pignataro.

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Salvini a Napoli: alle minacce dei fascio-leghisti rispondiamo con la rabbia degna delle comunità del Sud!

Salvini a Napoli: alle minacce dei fascio-leghisti rispondiamo con la rabbia degna delle comunità del Sud!
Siamo sinceri. Ci fa piacere che un nostro post sulla venuta di Salvini a Napoli l’11 marzo prossimo, abbia attirato l’attenzione non solo dell’interessato, ma anche delle pagine legate a Noi con Salvini e di tante testate giornalistiche e siti di informazione a livello nazionale. Attenzione che ci ha procurato una serie di commenti e messaggi di minaccia ai quale però non daremo peso più di tanto, se non dicendo che facciamo militanza in un territorio difficile da circa 20 anni e da sempre siamo stati contro i poteri forti, le minacce per noi sono pane quotidiano e non ci spaventano certo, anzi ci danno solo più caparbietà nel portare avanti i nostri percorsi. In ogni caso, non ci sembrava che il post fosse minaccioso, anzi l’ironia ci sembrava palese. Ma alcune precisazioni sono d’obbligo.

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STS (ex Rieter) di Pignataro : licenziato per un’intervista! Scoppia la rabbia degli operai: lo sciopero ottiene il reintegro!

nur9Alla STS (ex Rieter) di Pignataro Maggiore, azienda che lavora nell’indotto Fiat, a causa di una videointervista rilasciata da alcuni operai (in calce il link del video di paesenws.it) che denunciava gravi carenze sul piano della sicurezza, turni massacranti, malattie non pagate, uno degli operai intervistati è stato licenziato.
L’episodio, che è di una gravità enorme, è servito però a dare una spinta al malcontento degli operai. Inutile dire che il ruolo dei sindacati (all’interno della fabbrica sono presenti ufficialmente solo Cgil, Cisl e Uil) è stato di totale assenza, o peggio ancora di stampella della direzione aziendale, ma questa volta non sono riusciti a narcotizzare il malcontento ed è nato uno sciopero spontaneo che ha bloccato la produzione per diverse ore.

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Terra di Lavoro odia Salvini, razzismo e fascismo! L’11 marzo a Napoli contro la Lega, verso e oltre il 25 marzo a Roma!

Il Coordinamento Terra di Lavoro, che vede insieme numerose realtà di lotta e di movimento della provincia di Caserta, lancia l’appello alla partecipazione alla manifestazione contro il leader della Lega Salvini che si terrà a Napoli l’11 marzo prossimo. Durante l’assemblea di domenica 12 febbraio infatti, tra i tanti spunti e le tante iniziative in cantiere, si è deciso di lanciare l’appello a tutte e tutti gli antifascisti e gli antirazzisti di Caserta e provincia per costruire una partecipazione collettiva territoriale al corteo che contesterà il leader leghista in visita a Napoli. L’appello è rivolto a quanti ritengano necessario arginare e combattere i rigurgiti fascisti, razzisti, xenofobi e omofobi espressi oggi da Salvini e dalle politiche della Lega, politiche fatte di odio e di prevaricazione.

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Caserta. Connettere le lotte e alimentare i conflitti in Terra di Lavoro.

18Domenica 29 gennaio, nella sede della Rete dei Comunisti di Caserta, si è tenuta un’assemblea che ha visto partecipare numerose esperienze di lotta che agiscono sul territorio provinciale. L’incontro è stato stimolato grazie a precedenti assemblee che avevano portato allo scoperto l’esigenza condivisa di creare ambiti di confronto e di incontro sul nostro territorio.

Numerose le esperienze e i percorsi intervenuti nella discussione: dai collettivi studenteschi di Caserta e provincia, agli spazi liberati, dai centri sociali alle esperienze di autogestione degli spazi urbani, ai sindacati di base e conflittuali, da collettivi e singoli compagni che attraversano i territori e i luoghi dello sfruttamento quotidianamente. Continua a leggere