A puzzare nell’agro caleno non è solo la fumarola della ex- Pozzi.

1 2 3Le istituzioni nostrane aprono di nuovo le porte di casa nostra a chi è dichiaratamente nemico di queste comunità. Non dimentichiamo chi si è reso sponsor del gassificatore di Capua, o chi è simbolo del becero clientelismo oramai incrostato in Regione campania, o peggio ciò che rappresenta un ex-ministro quale la de Girolamo. A chi abita e resiste in questi territori, schiacciati da miseria e devastazione, non può essere che uno schiaffo in faccia la presenza di soggetti del genere, quando per ogni fondamentale battaglia a difesa del territorio e della salute, sono state solo le stesse comunitá a dover percorrere lunghe strade, determinate e testarde, avendo la stessa classe politica e le sue leggi sempre come controparte. Per questo riteniamo la scelta del comune di Sparanise di ospitare suddetti personaggi ad un incontro, sia pure per il No al referendum, davvero poco rispettosa nei confronti di intere generazioni che qui abitano, e qui quotidianamente resistono. Siamo anche noi per il no, ma perchè ci piace pensare all’ingovernabilità del poi, (che tanto fa paura al governatore De Luca) dove tutto ridiventa possibile, a fronte di un “Si” dove la condanna ad affondare nel marcio diventerebbe cosa certa e imminente. E di certo non è quella che si siede a questi tavoli l alternativa possibile, noi non ci fideremo mai. A questo aggiungiamo che aspettiamo ancora, imponendoci di esere pazienti, che la tanto sbandierata bonifica non sia soltanto una carta pro-Si sbandierata dal governatore de Luca per indirizzare i voti a servizio del partito. Insomma, come sempre con gli occhi aperti, pronti a fare i conti con chi di dovere post risultato referendario.

La ex pozzi brucia ancora, puzza ancora, ma puzzate di più voi.

Non si ferma la lotta del Comitato contro la Centrale a Biomasse nell’Agro Caleno

25Ormai sono settimane che i media ci bombardano con le polveri sottili nelle grandi città dando colpa alla pioggia che non arriva, purtroppo nessuno si preoccupa dell’inquinamento, quello sì tossico e cancerogeno, degli ecomostri, dei camini delle fabbriche, dei roghi tossici, dei grandi disastri ambientali causati da mega discariche.
Sulla “nostra” discarica alla ex Pozzi è sceso un silenzio inquietante e pericoloso, finite le passerelle mediatiche è come se tutti gli effetti nefasti che ha prodotto e che produce quotidianamente fossero magicamente scomparsi.
Patriciello, Picierno, Sindaci e compagnia cantante battete un colpo!

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ISOLAMENTO E PRECARIETA’? KEEP CALM: SORVEGLIATECI E PUNITECI

A rimpolpare un disgregato tessuto sociale, a riconnettere condotte di vita e modi di socialità sempre più rarefatti, ci pensano le divise delle forze dell’ordine coll’imbastire un clima da coprifuoco, riproduzione tragicomica sui nostri territori dell’ondata di repressione e di limitazione delle libertà personali seguita ai fatti di Parigi e di Bruxelles. Tutti e tutte abbiamo assistito al grande dispiegamento di agenti messo in atto sabato scorso a Pignataro Maggiore (provincia-morta di Caserta). Qualche giornalista locale, colmo di pathos perbenista, ha acclamato l’operazione e ha addirittura parlato di una comunità – quella pignatarese – ossequiosa e sicuramente pronta a collaborare con i CC ogni qual volta lor signoria lo reputeranno necessario. Continua a leggere

Ex Pozzi – il commento del Comitato No Biomasse contro il silenzio delle Istituzioni

Non siamo allarmisti, ma nemmeno negazionisti

Al negligente silenzio di chi dovrebbe tener informate le popolazioni su quanto accade, come sempre non ci sono rimedi se non quello di auto-informarci come Comunitá.

Si tace sul disastro, si tace sulle soluzioni, eppure il Governo con la Legge di Stabilità, ha destinato 450 milioni di euro per le bonifiche nella Terra dei Fuochi. Continua a leggere

Centrale a biomasse: riconvocata la conferenza dei servizi…

RICONVOCAZIONE CONFERENZA dei SERVIZI

La società Iavazzi Ambiente Scarl ritorna alla carica per la centrale a‪#‎biomasse‬.
Dopo aver ricevuto una sonora batosta, durante la conferenza dei servizi (tavolo tecnico decisionale) del 12 giugno, la famiglia Iavazzi ripresenta il progetto dell’impianto a ‪#‎biogas‬.

La nuova data da segnare in agenda è Venerdì 15 Gennaio 2016.

Come Comunita in lotta ribadiamo il nostro secco NO alla centrale a biomasse e pretendiamo una bonifica reale e sotto controllo popolare dell’area ‪#‎exPozzi‬.

 

SOLO LE COMUNITÀ DIFENDONO LE COMUNITÀ!

 

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