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Brucia lo stabilimento di elettrodomestici Expert Mallardo ed è subito disastro ambientale

Fonte: Youtube

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Ieri grandissima giornata di lotta No Gas, sul sito dove sorgerà il Gassificatore

Capua – intorno alle 19:00 di ieri si è conclusa una lunghissima giornata di lotta NO GAS con la riappropriazione delle terre in località Maiorise, luogo dove dovrebbe sorgere il Gassificatore voluto dal sindaco di Capua Antropoli e dalle politiche del Presidente della Provincia Zinzi e dell’Assessore all’ambiente Mastellone.

Un presidio multiforme, composto da circa 300 persone tra bambini, donne, anziani, studenti accorsi da tutta la Campania.

L’iniziativa è stata caratterizzata dall’invasione pacifica dei terreni, dove sono state piantate simbolicamente degli alberi da parte dei militanti più anziani e dalle mamme del Movimento No Gas; l’assemblea tenutasi sui terreni ha poi deciso – visti i numeri –  di spostarsi in corteo per bloccare la nazionale al fine di sensibilizzare e comunicare la contrarietà  all’impianto alle comunità tutte. Continua a leggere

#14N: 2000 persone in piazza a Capua contro l’austerity e il Gassificatore: lancio di uova per sanzionare le banche

Oggi 14/11 a Capua cono scesi in piazza circa 2000 tra studenti e studentesse per dire no ai governi delle banche e per dire no al

l’istallazione del gassificatore a Capua e della turbo gas a Presenzano. Il corteo partito da Piazza Mercato, appena uscito in strada, con gli striscioni di apertura “contro la scuola delle crisi, costruiamo la scuola delle lotte” e “no al gassificatore né a Capua né altrove”,ha bloccato Via Napoli  e ha poi proseguito per le strade di Capua passando davanti a tutti gli istituti superiori della città. Continua a leggere

Sparanise aderisce alla strategia Rifiuti Zero

Sparanise – Con la delibera di giunta comunale n° 98 del 19/07/2012 il Comune di Sparanise entra nella virtuosa lista dei Comuni verso rifiuti zero d’Italia. Dopo Pignataro Maggiore un’altro ente comunale dell’Agro Caleno dichiara ufficialmente la volontà politica di schierarsi contro la logica affaristica e antiecologica del vecchio ciclo integrato dei rifiuti, contro l’incenerimento e contro gli sprechi. Aderire al programma Rifiuti Zero vuol dire lavorare per la costruzione di vere comunità ecologiche, significa operare per costruire un nuovo orientamento del sistema produttivo e della stessa domanda di consumo. Come è possibile leggere nella delibera, consultabile on-line sul sito ufficiale del Comune di Sparanise (comunedisparanise.it), il programma prevede il raggiungimento del traguardo rifiuti zero per il 2020 e un incremento pari al 75% della raccolta differenziata entro il 2013: arriva così a compimento un lungo e proficuo dialogo su questioni di carattere ambientale tra compagine politica e realtà associative come la Rete Calena Beni Comuni, organismo proponente il programma Rifiuti Zero in tutto l’Agro Caleno e di cui fa parte la Beyourself di Sparanise, la Piccola Libreria 80mq di Calvi Risorta, il csoa Tempo Rosso di Pignataro Maggiore e liberi cittadini. Il recupero di materiali costituisce il nucleo profondo del progetto Rifiuti Zero che mira al rinserimento nel ciclo produttivo della materia recuperata. Ecco perché si considera necessario un incremento spinto della raccolta differenziata e la lotta agli sprechi sia sul piano privato che pubblico e commerciale: la pratica sociale, oltre che ambientale, di rifiuti zero implica un miglioramento della vita civica e prima ancora del nostro vocabolario. Bisognerà sostituire al termine “rifiuto” quello economicamente ed ecologicamente più vantaggioso di risorsa.

comunicato stampa

Discariche ed inceneritori mascherati: due facce della stessa medaglia

Gassificatore è solo uno tra i nuovi termini oggi utilizzati per indicare una impiantistica del tutto simile a quella dell’incenerimento che di nuovo non ha assolutamente nulla, se non delle articolazioni nel processo, ma che alla fine emette nell’aria quantità pericolose di sostanze inquinanti uguali a quelle di un qualsiasi inceneritore, così come ammesso dallo stesso assessore provinciale all’ambiente Maria Laura Mastellone in una intervista già da noi pubblicata e visibile sulla nostra pagina Facebook (NO GAS).

In provincia di Caserta costruire un impianto di gassificazione significa proseguire nella logica di distruzione che da decenni sta devastando il nostro territorio, in piena linea infatti con il piano regionale e provinciale dei rifiuti. Distruzione del territorio che avviene per servire gli interessi politico-affaristici che si istaurano e si rinnovano nei palazzi del potere, e intanto il tasso dei tumori sale. Continua a leggere