Corteo Antifascista del 25 Aprile a Capua!

Il fascismo non è morto, anzi gode di ottima salute. In un paese in cui tutte le forze politiche dell’arco parlamentare utilizzano strumentalmente lo spauracchio della sicurezza ai fini elettorali e la pratica del fascismo di stato per reprimere il dissenso, le organizzazioni neofasciste hanno acquistato un ruolo centrale. Come ieri così anche oggi i Fascisti sono la mano armata di bastone del potere, dal PD di Minniti alla Lega di Salvini, utili a creare quel terrore necessario tra la gente a far passare qualsiesi decisione che limiti gli spazi di democrazia, per garantirsi il controllo di un paese schiacciato dalla crisi economica e dalle politiche di rapina dei governi che si sono succeduti.

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Bellona (CE), 14 aprile. La repressione fa i conti con la comunità.

un’immagine del corteo

Dopo gli undici avvisi di garanzia ad attivisti del comitato Cittadino Bellona/Triflisco mai più Ilside, ieri la risposta compatta di una comunità che non si lascia intimidire.
Sono stati circa 800 i partecipanti al corteo di ieri che ha attraversato le strade del piccolo comune della provincia di Caserta. Il comitato bellonese è il protagonista dell’ondata repressiva più dura ai danni di un comitato popolare nella storia delle lotte territoriali di Terra di Lavoro da venti anni a questa parte.
Il maldestro tentativo di dividere le anime del comitato Cittadino attraverso 11 denunce ha totalmente fallito, la giornata di ieri ne è stata la prova. Continua a leggere

Ilside: oltre il danno la beffa…denunciati gli attivisti del comitato mai più Ilside

“di seguito il comunicato stampa del comitato No Ilside di Bellona”

A Bellona, sulla vicenda Ilside siamo ormai alla frutta….

Per la comunità del territorio e per il comitato mai più ilside dopo il danno ora anche la beffa.
Il danno è enorme: dopo nove mesi dall’ incendio dell’ ex sito di stoccaggio, la messa in sicurezza, che la legge impone si faccia in 30 giorni, non è stata realizzata!
Regione e comune continuano in un assurdo rimpallo di responsabilità’ e intanto il sito è a oggi abbandonato, con rifiuti combusti lasciati sul posto e che ancora fumano, e con tanti rifiuti ancora presenti all’ interno che rischiano di generare un nuovo incendio, una ulteriore bomba ecologica.
Nonostante ciò e nonostante la procura abbia in corso indagini sul caso.

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Per una mobilitazione Antifascista a Capua il 25 Aprile!

Assemblea per una mobilitazione Antifascista a Capua il 25 Aprile
Domenica 8 Aprile 2018 c/o Csoa Spartaco – S. Maria Capua Vetere!

APPELLO ALLA MOBILITAZIONE:

L’acuirsi su tutto il territorio nazionale, e in quello provinciale in egual misura, di rigurgiti fascisti e i risultati elettorali delle forze reazionarie, razziste e xenofobe, ci impongono un lavoro collettivo di unione e cosolidamento del fronte antifascista anche sui nostri territori.
Non si puo’ restare a guardare senza reagire ancora a lungo: all’interno del nostro territorio sono usciti allo scoperto candidati, militanti, covi, simpatizzanti delle formazioni di estrema destra, riportando un discreto consenso di carattere elettorale alle scorse Politiche. Continua a leggere

LE PERIFERIE CONTRO LA DEVASTAZIONE AMBIENTALE ED IL BIOCIDIO!

Verso il corteo del 24 marzo a Napoli – A difesa della nostra terra: Jatevenne!
Il 24 marzo comitati e realtà territoriali da tutta la regione confluiranno a Napoli contro la devastazione ambientale.
In seguito allo scandalo uscito allo scoperto grazie all’inchiesta Bloody Money, il sistema dell’emergenza nella gestioni rifiuti diventa di dominio pubblico dando una testimonianza certa di ciò che i comitati da anni ormai dicono nelle varie lotte territoriali in tutta la regione.

L’emergenza si pone come meccanismo di accumulazione delle classi dominanti, grazie alla quale semplificando e aggirando le prassi di affidamento della gestione rifiuti fa in modo da poter affidare lo smaltimento al miglior offerente, non sulla base di una buona gestione dell’ ”emergenza”, ma sulla base della semplificazione della distribuzione dei profitti tra le classi dirigenti: politici, ditte legate alla regione e criminalità organizzata. Continua a leggere