Corteo Antifascista del 25 Aprile a Capua!

Il fascismo non è morto, anzi gode di ottima salute. In un paese in cui tutte le forze politiche dell’arco parlamentare utilizzano strumentalmente lo spauracchio della sicurezza ai fini elettorali e la pratica del fascismo di stato per reprimere il dissenso, le organizzazioni neofasciste hanno acquistato un ruolo centrale. Come ieri così anche oggi i Fascisti sono la mano armata di bastone del potere, dal PD di Minniti alla Lega di Salvini, utili a creare quel terrore necessario tra la gente a far passare qualsiesi decisione che limiti gli spazi di democrazia, per garantirsi il controllo di un paese schiacciato dalla crisi economica e dalle politiche di rapina dei governi che si sono succeduti.

L’acuirsi su tutto il territorio nazionale, e in quello provinciale in egual misura, di rigurgiti fascisti e i risultati elettorali delle forze reazionarie, razziste e xenofobe, ci impongono un lavoro collettivo di unione e cosolidamento del fronte antifascista anche sui nostri territori.
Non si puo’ restare a guardare senza reagire ancora a lungo: all’interno del nostro territorio sono usciti allo scoperto candidati, militanti, covi, simpatizzanti delle formazioni di estrema destra, riportando un discreto consenso di carattere elettorale alle scorse Politiche.
Non solo, sempre nei mesi scorsi, si sono verificati agghiaccianti e gravi episodi di cronaca nera che hanno visto come protagonisti personaggi legati agli ambienti dell’estrema destra, un po’ una “tendenza” venuta allo scoperto in tutta Italia, Macerata e Firenze gli esempi piu’ chiari.

A fronte di tutto cio’ riteniamo che non si possa restare fermi e lasciare spazi a fascisti e razzisti sui nostri territori e riteniamo che vada costruito, dal basso e in modo unitario, un fronte antifascista territoriale che sappia essere all’altezza delle sfide che questi giorni ci impongono.
E’ necessario costruire in tutta la provincia di Caserta meccanismi di solidarieta’ e di unita’ di tutte le forze antifasciste e antirazziste per poter intervenire senza paura ogni qual volta che nelle nostre citta’ si risveglieranno idee fasciste, di prevaricazione e dominio!
In realta’ crediamo che si sia gia’ ampiamente in ritardo e che l’unita’ degli antifascisti su questo territorio sia una esigenza non piu’ rimandabile.

La partecipata assemblea dell’8 Aprile al CSOA Spartaco, che ha visto tutte e tutti unanimi nella volontà di impedire ogni agibilità politica ai fascisti in Terra di Lavoro,è stato un primo, fondamentale, momento per costruire questo fronte. È imperativo allargarlo ulteriormente, portando in piazza la rabbia e la determinazione del nostro antifascismo.

Per questo motivo chiamiamo le antifasciste e gli antifascisti di Caserta e Provincia alla mobilitazione per il 25 aprile a Capua, citta’ in cui nacquero i Gruppi Proletari che combatterono la guerra di Liberazione al Sud, la citta’ di Carlo Santagata e de Il Proletario, l’unico giornale clandestino della Resistenza al Sud.

Lanciamo l’appello per una mobilitazione che sia capace di riprendersi le strade e di togliere tutti gli spazi ai fascisti, con prima tappa di questo percorso proprio a Capua, fino al cippo che ricorda il sacrificio del giovane Santagata.

Chiamiamo a partecipare le Antifasciste e gli Antifascisti di Terra di lavoro, mercoledì 25 Aprile alle ore 9,30 al corteo che si terrà a Capua con concentramento a Piazza dei Giudici.

Alla lotta!
Rete “per un 25 Aprile a Capua”

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