#ACZR || Apertura sportelli sociali. Contro crisi e sfruttamento: adesso basta!

Non è più tempo di chiudere gli occhi e lasciarci andare ai “soli e soliti” lamenti. Nel tempo di una crisi che continua a colpire con violenza ogni settore della nostra vita, è necessario far emergere cosa ci ritroviamo ad affrontare all’interno delle nostre piccole comunità dell’Agro Caleno.

Tante le contraddizioni che viviamo ogni giorno in nome della fantomatica “CRISI”. Aumentano tasse e bollette ma vediamo che non ci torna indietro il benché minimo servizio sociale, anzi: i trasporti sono pochi e costosi, le mense scolastiche vengono chiuse, avere una casa è dramma, e via dicendo. Dicono che non ci sono soldi nemmeno per investire nella nostra area industriale, e allora via con chiusure e licenziamenti di massa.

Vediamo però ben 17 milioni di euro che vengono stanziati direttamente dal Ministero per lo sviluppo economico all’imprenditore Iavazzi per la realizzazione di una centrale a biomasse nell’area della ex-pozzi, opera inutile e dannosa….e allora noi alla frase “non ci sono soldi” provocatoriamente rispondiamo “ma per chi?”

Insomma una vita attanagliata da mille catene, marcata da zone rosse alle quali è impossibile accedere; zone delimitate dall’alto, da chi ci amministra e da chi ci governa, che continuano ad arrogarsi il diritto di decidere di cosa abbiamo bisogno, quando e quanto ne abbiamo.

Perciò sia a Sparanise che a Pignataro apriamo gli sportelli anticrisi che partiranno dal mese di Dicembre con doppia cadenza settimanale. Degli sportelli sociali che rifiutano totalmente la pratica della delega e che vogliono essere luoghi di confronto di tutte le problematiche che ci ritroviamo ad affrontare ogni giorno, per discuterne insieme ed organizzarci. Non dispensiamo soluzioni ma siamo determinati a trovarle insieme, nelle pratiche di resistenza e di rilancio, per una vita degna di essere vissuta. Siamo pronti a riprenderci ogni minimo servizio, a creare e re-inventarci un presente e un futuro in un territorio periferico e sotto attacco da sempre dal capitalismo armato, che viene, devasta, si impone, distrugge, mentre noi restiamo. Restiamo per lottare, lottiamo per restare.

Dal 2 Dicembre, ogni martedì dalle 17 alle 19 presso lo Spazio C.A.L.eS, via fabbrica delle armi bianche – Sparanise
dal 6 dicembre, ogni sabato dalle 10 alle 12 presso il Csoa Tempo Rosso, via Carlo Giuliani- Pignataro Maggiore

Spazio C.A.L.eS. e TEMPO ROSSO

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