Contro crisi e precarietà i diritti si conquistano a spinta!

Nell’era dell’austerità, mentre ci chiedono sacrifici incessanti per pagare una crisi che non abbiamo prodotto, mentre la disoccupazione (già ai massimi storici, specialmente quella giovanile) rischia di schizzare oltre le stelle precludendo a migliaia di famiglie il diritto ad una vita degna, si aggiunge lo spettro dello smantellamento progressivo degli insediamenti produttivi dell’Agro caleno e di Terra di Lavoro.

Lo stato attuale della nostra area industriale, con la sua travagliata storia di speculazioni e sfruttamento, clientelismo ed arricchimento smisurato senza ricadute durature per il territorio, è oggi ancor più grave e preoccupante. In particolare, la paventata delocalizzazione della Nuroll, con lo spostamento in Turchia della produzione e la probabile riconversione dello stabilimento di Pignataro in polo logistico, rappresenta un duro colpo per centinaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie.

Una situazione del genere è inaccettabile, richiede una reazione collettiva, una sollevazione dell’intera comunità per la difesa e la riappropriazione dei propri diritti. Ribaltiamo lo status quo fatto di lacrime e sacrifici. Rispetto a chi ci vuole togliere ogni briciolo di felicità è il momento di dare una risposta che sia all’altezza degli attacchi subiti in tutti questi anni.

Come strutture politiche, oltre che come membri di questa comunità, come precari, disoccupati, lavoratori e non, ribadiamo la nostra solidarietà fattiva alle lotte che si danno sui nostri territori. La vicenda #tares a Pignataro, nonostante la cecità di tutta la classe politica locale e oltre (nessuno escluso), ha espresso sicuramente un malcontento generale e l’esigenza di unirsi come comunità per una lotta che è di tutti: quella per la dignità.

La questione, infatti, per noi non si è chiusa ed anzi rappresenta uno dei tanti tasselli sia di un processo di impoverimento generale, che condanna le famiglie ad uno stato di povertà e di sacrifici, che di un percorso di riscatto collettivo, un ulteriore motivo per portare tutta la determinazione e la rabbia di una comunità in estrema difficoltà per le strade, fuori le fabbriche, nei posti di lavoro, a difesa del territorio da altre speculazioni, sotto i palazzi del potere e in ogni luogo ve ne sarà bisogno.

Ribaltiamo l’austerità, Solo le comunità difendono le comunità!

csoa Tempo Rosso/Spazio Cales

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