BRIGANTI O EMIGRANTI – Sud e movimenti tra conricerca e studi subalterni a cura di Orizzonti meridiani

E’ uscito, pubblicato da Ombre Corte, BRIGANTI O EMIGRANTI il libro che nasce dal percorso di Orizzonti Meridiani, laboratorio politico composto da diverse esperienze di lotta attive al Sud. All’interno il nostro lavoro sulle lotte per la difesa del territorio in Terra di Lavoro
Lo potete trovare al Gravitz – shirt&propaganda all’interno del Tempo Rosso da questa sera – 20 euro

BRIGANTI O EMIGRANTI
Sud e movimenti tra conricerca e studi subalterni
a cura di Orizzonti meridiani

Prefazione di Franco Piperno

In modi diversi, i contributi raccolti in questo volume gettano uno sguardo assolutamente originale sulla condizione del Meridione d’Italia. Ne interrogano, anzi, l’esistenza stessa, a partire da una comune, autonoma temporalità, dal sentimento del luogo e del movimento che ne costituisce la specificità. Sono esercizi di decostruzione delle vecchie categorie concettuali sulle quali per anni si è fondata la tradizionale “questione meridionale”: la coppia sviluppo/sottosviluppo, dispositivo di governo che attraversa tutta la storia del Mezzogiorno, sancendone la presunta “arretratezza”; i discorsi di inferiorizzazione, spesso esplicitamente razzisti, che hanno avuto ampia parte nella costruzione della subalternità del Sud; le retoriche dello stato d’eccezione e della perpetua “emergenza”. Allo stesso tempo, sondano le nuove pratiche del comune, della riappropriazione, degli esperimenti di welfare dal basso, che animano le lotte della società meridionale.
In queste pagine – che nascono dall’esperienza di Orizzonti meridiani, una rete che collega ricercatori ed esperienze militanti, e che prova da qualche anno a sperimentare un simile “materialismo geografico” – Gramsci incontra i Subaltern Studies e le prospettive postcoloniali, per una cartografia delle lotte, delle resistenze, delle insorgenze che, da Sud, tracciano un’alternativa altermoderna, oltre la crisi del modello lineare e omologante di sviluppo imposto dal neoliberismo.

Adalgiso Amendola, Francesco S. Caruso, CS Anomalia, CSA Depistaggio, CS ExKarcere, Anna Curcio, Girolamo De Michele, Francesco Festa, Francesco Ferri, L.S.A. Assalto, Lab. soc. Bancarotta 2.0 – Lido Pola liberato, Lab. soc. Quarto Mondo, Giorgio Martinico, Sandro Mezzadra, Caterina Miele, Carmine Pace, Antonello Petrillo, Marta Petrusewicz, Ugo Rossi, Nicola Savoia, CSOA Tempo Rosso, Zer081 – Zona di esperienze ribelli

Orizzonti meridiani è una rete e un percorso di autoformazione, inchiesta sociale e conricerca, promosso da alcuni collettivi politici e centri sociali del Sud d’Italia, il cui intento è affrontare la rappresentazione che viene data “dei” sud dal pensiero dominante e di farne una “pratica teorica” per intervenire nei movimenti sociali, di cui le realtà promotrici sono parte attiva.

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