L’ExKarcere non si tocca, solidali e complici con i compagni palermitani!!!

L’ExKarcere non si tocca, solidali e complici con i compagni palermitani!!!

Nei giorni scorsi è stato recapitato agli occupanti del centro sociale ExKarcere di Palermo un avviso di sgombero da parte del Comune, avviso che giunge in un periodo di forte attacco repressivo delle controparti istituzionali e politiche nei confronti delle lotte sociali e dei movimenti, non solo nella città di Palermo, ma in generale su tutto il territorio nazionale.

Una strategia che cerca di andare a colpire, per intimidire, li dove le lotte e il lavoro dei movimenti, riescono a bloccare gli ingranaggi e a mettere in difficoltà il sistema e i suoi piani di sfruttamento e di accumulazione; crediamo infatti non sia un caso che la minaccia di sgombero per i compagni dell’ExKarcere arrivi in seguito a un importante ciclo di lotte per la casa, in seguito a un ciclo di lotte studentesche che ha letteralmente invaso la città, a iniziative antifasciste molto determinate e a una costante vicinanza alle lotte operaie cittadine a cominciare dalla Gesip e dalla Fincantieri.

Quella che per qualcuno dovrebbe essere la capitale europea della cultura, per molti, e per i palermitani soprattutto è già la capitale della disoccupazione, dei senza casa, della precarietà e degli oppressi e forse proprio per questo l’assurdo e maldestro tentativo di sgombero è arrivato in questi giorni, un motivo in più per continuare determinati e con la stessa energia e intelligenza di sempre nella costruzione della Palermo dei movimenti, quella Palermo che per tanti di noi, soprattutto giù al sud, è già una delle capitali delle lotte, dei conflitti e di nuove istituzioni, nate dal basso e fondate sulla cooperazione sociale, come gli studentati, le palestre e le decine di interventi nei quartieri popolari.

Alle compagne e ai compagni dell’ExKarcere e di Palermo, va tutta la nostra solidarietà, la nostra complicità e la nostra vicinanza, umana e militante, affinchè il messaggio arrivi forte e chiaro a chi vorrebbe fermarci: la difesa dell’ExKarcere non è prerogativa e premura esclusiva di chi vive la città di Palermo, la difesa dell’ExKarcere è un bisogno e un programma collettivo per tantissimi compagni nel meridione e in tutta Italia e, al di là della retorica delle parole, siamo pronti a trasformare questo ennesimo sgombero nell’ennesima barricata! Guai a chi ci tocca!

Le compagne e i compagni del Csoa TempoRosso e di Terra di Lavoro

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