Un #fiumeinpiena per Terra di Lavoro – Assemblea Territoriale dei Movimenti

La mobilitazione del 16 Novembre a Napoli, che ha visto scendere in piazza più di centomila persone, è stata il frutto del lavoro di esperienze territoriali che per anni hanno lottato, informato e studiato cosa stesse accadendo in Campania. Un percorso quindi che è nato grazie a decine di esperienze diverse, con composizioni e vertenze diverse, su tutto il territorio campano, dando vita alla mobilitazione più grande mai avvenuta sul biocidio e consegnando alle comunità una consapevolezza ancora più grande. Ora è il momento che questo patrimonio di saperi e di esperienze si riversi di nuovo e con nuova forza sui territori dai quali è nato, per dare maggior consistenza alle mobilitazioni locali.


Per questo motivo in seguito all’assemblea regionale di fiumeinpiena, tenutasi a Napoli il 30 novembre, come comitati e comunità di Terra di Lavoro è nata forte l’esigenza di una data di confronto e costruzione anche sul nostro territorio, sia per fare il punto della situazione sulle lotte che vivono in Terra di Lavoro, sia per lanciare iniziative e mobilitazioni territoriali.

Tante le lotte in provincia di Caserta, e altrettante sono le vicende che meriterebbero di essere approfondite e sulle quali costruire cooperazione, aggregazione e lotta, dalle lotte contro il gassificatore di Capua e la centrale a Biomasse di Calvi, alla decennale esperienza del comitato Terra Pulita di S Maria la fossa che si batte contro il biocidio nella cittadella della monnezza, fino a tutte le esperienze nate sull’onda di questo grande movimento che sta attraversando la campania. 

Per fare il punto della situazione, ma soprattutto per ipotizzare azioni unitarie e produrre nuovi saperi di lotta, lanciamo l’appello per un incontro del fiume in piena in Terra di Lavoro, incontro che ad oggi risulta irrimandabile, anche per la consapevolezza che il nostro territorio è da sempre laboratorio sperimentale delle manovre che il sistema studia per trarre profitti dalle vite e dai territori, territorio che di sicuro sarà anche il campo di sperimentazione sul piano delle bonifiche e del giro di affari che portano con loro. E’ necessario discutere sia per lanciare iniziative e mobilitazioni, sia appunto, per discutere su cosa intendiamo per bonifiche e come, da comunità, dovremmo attraversarle, per discutere di come imporre alla controparte scelte che partano davvero dal basso e dalle comunità, per arginare i giochi affaristici e di potere che gia’ si stanno giocando con l’affare bonifiche! 

Per discutere di questo e di tanto altro ci vediamo il 7 dicembre alle 16 a Vitulazio presso il Centro Agorà per far esondare il fiume in piena nelle pianure della provincia di Caserta, per costruire spazi e zone di dignità, per costruire la sollevazione contro il dominio dei veleni!

Comunità decidono 
Comunità difendono

Movimento NoGas – Comitato Per L’Agro Caleno No Biomasse – Comitato Terra Pulita (S Maria La Fossa) 

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