Lettera al Ministro Orlando da parte del Movimento NoGas! Le passerelle non sono gradite!

Alla cortese attenzione dell’on. Andrea Orlando, Ministro dell’Ambiente.

Egregio Ministro Orlando,

non sono passate inosservate da parte nostra le sue visite qui in Provincia di Caserta. Pur constatando l’attenzione che la sua agenda politica ha dedicato, in materia ambientale, al nostro territorio, ci teniamo a sottolineare che non basta, non deve e non può bastarci. Ecco perché le scriviamo questa lettera.

La avvisiamo da subito: non ci saranno parole di compiacimento, né richieste di tavoli o firme di accordi, né elogi ai partiti, né di larga intesa, bensì la richiesta di una presa di conoscenza, un invito ad osservare i fatti, per tenerli presenti.

Ad oggi, i governi e le amministrazioni regionali succedutesi nel tempo non hanno preso in considerazione le istanze, le critiche e le battaglie dei movimenti che difendono i beni comuni, che si battono contro il moritfero business degli inceneritori e delle discariche, di uomini e donne che vivono e resistono in questa provincia ed in tutta la regione, che sono invece considerati ingombranti in quanto ostacolano gli indirizzi di sciacallaggio promossi ed attuati sui nostriterritori: qualcuno vorrebbe metterci ai margini!

Costretti a vivere in emergenza, quella emergenza rifiuti di cui ormai nessuno si fa più meraviglia, che non scandalizza più, dato che da anni ha perso la contingenza momentanea per finire in un tempo senza tempo, accompagnata da una buona dose di beffarda retorica.

Da decenni abbiamo fiutato e fiutiamo le dinamiche di connivenza tra politica e malaffare, che messe a nudo ci hanno portato ad avere ragione tante volte, troppe purtroppo. Connivenze che, si badi bene, sono state messe in campo dalle varie componenti istituzionali e dei partiti, da destra a sinistra per intenderci, e che per troppo tempo hanno fatto di questo territorio un laboratorio sperimentale di profitto sulle nostre vite, di estrazione di capitale a partire dallo sfruttamento dei beni comuni.

Nello specifico della nostra vertenza, che ci vede in battaglia da circa un anno e mezzo, approfittiamo di tale lettera per parlarle di una delle tante sfide che noi abitanti della provincia di Caserta ci ritroviamo ad affrontare, quella contro l’insensato gassificatore che dovrebbe sorgere sul territorio del comune di Capua. Un progetto le cui nefandezze sono state fin dall’inizio denunciate dai movimenti popolari: dall’inutilità di un ennesimo inceneritore a fronte della possibilità di incrementare la raccolta differenziata, all’assurdità di un terreno venduto dal comune di Capua senza esserne proprietario (in quanto dell’ASL), o come quella di un semplice e macabro progetto ideato e messo a punto solo per ricavarne profitti, per sperimentare come è proficuo fare soldi sulla salute e sulle tasche delle genti di Terra di Lavoro, dove a fronte di una crisi aspra e soffocante ancora girano tanti soldi nel circuito del malaffare: politica–camorra-imprenditoria.

Detto questo ribadiamo che la nostra è solo la volontà di far sentire ulteriormente la nostra voce, ma non crediamo più nelle passerelle politiche, negli accordi o nelle intese tra istituzioni e movimenti. Chi si siede ai tavoli con questi intenti purtroppo ha da scontarsi un netto distacco con la realtà territoriale, una realtà che esige determinazione delle popolazioni, autorganizzazione e dura opposizione. Troppe volte abbiamo creduto, troppe volte ci siamo fidati; sulla nostra pelle e nel nostro sangue c’è la consapevolezza marchiata a fuoco che noi, popolazioni di Terra diLavoro, lotteremo contro ogni tipo di scempio ambientale, contro qualsiasi inceneritore, palese o mascherato, che sia un gassificatoreo una centrale a biomasse, ci opporremo in ogni paese, in ogni città, in ogni strada, e difenderemo i nostri territori porta dopo porta.

Il perché lo sanno tutti, anche lei lo sa: siamo stanchi di esserepresi in giro.

Questa è la voce del movimento NoGas, movimento territoriale e popolare, che ha in sé l’anima delle tante battaglie di dignità che le comunità di questa provincia hanno sostenuto con tutta la loro forza! Eravamo presenti ieri, lo siamo oggi e lo saremo domani.

Nessun tavolo di confronto, nessun accordo, nessuna promessa di circostanza potrà farci dormire sonni tranquilli.

Perquanto riguarda la sua visita qui in Terra di Lavoro, non vogliamo rovinarle il tour, ma qui non ci servono altri eroi improvvisati, serve ben altro.

Distinti saluti;

Capua, 20 giugno 2013

 

Il Movimento NoGas

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