#6 APRILE e oltre // giornata regionale a Capua contro il gassificatore!

6 aprileDecenni di politiche speculative e affaristiche, con il beneplacito e la connivenza delle istituzioni locali, hanno trascinato la provincia di Caserta e la regione Campania a vivere in un continuo e devastante stato d’assedio.
È mettendo le mani nella “monnezza” che il connubio politico-affaristico ha trovato la sua principale fonte di arricchimento, infischiandosene di aver destinato la Campania Felix a morire lentamente: terreni totalmente avvelenati, altissimi tassi di mortalità per tumore e nessuna decisione nei palazzi del potere è stata presa per invertire la rotta, se non le solite misure-chiacchiere di tamponamento e di copertura all’imperterrita politica di devastazione.

Nodo centrale rimane il PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI elaborato dai vertici della regione, che punta ancora alla logica dell’incenerimento, modalità di smaltimento vecchia e superata, la cui dannosità è comprovata da ricerche medico-scientifiche; prova tangibile che ad avere voce in capitolo non sono di certo le volontà e la salute dei cittadini ma i tornaconti strategici di un sistema politico corrotto che trova la sua legittimità attraverso i famosi CIP6 nonché connivenze clientelari a favore di società amiche, e via dicendo!

Su questi territori non ci stupisce che siano proprio le politiche nocive,come il piano regionale rifiuti, ad essere inserite in spazi legalitari; d’altro canto in questa terra martoriata, crediamo sia necessario alimentare le contrapposizioni attraverso le realtà, i movimenti, i comitati e le associazioni che lottano contro tali ecomostri .

Le scelte imposteci in materia ambientale dall’alto vedono, però, il dilagarsi di focolai in tutta la Campania, che oltre a ribadire la specifica vertenza, con annesse pratiche e peculiarità, riconoscono un nemico comune: IL SISTEMA POLITICO/AFFARISTICO che decide sulla nostra pelle, fa affari sulla nostra salute e riduce le popolazioni a merce di scambio.

È con la consapevolezza di creare convergenze ed interconnettere le lotte, in primis per la difesa dei beni comuni, che si palesa la necessità di un fronte unico, di mille no che diventino un unico NOI che si determini nelle piazze, nelle pratiche e che abbia il sapore costituente di una netta contrapposizione popolare ed includente, decisa a fronteggiare le politiche di saccheggio dei nostri territori.

Per questi motivi, diamo appuntamento a tutti/e al 6 APRILE , data di mobilitazione regionale, a Capua, (P.zza dei Giudici) contro il Gassificatore, minaccia sempre più concreta visto l’imminente bando di gara che darà il via all’iter di costruzione dell’ecomostro.
Sarà una giornata di rilancio di tutte le lotte campane a difesa dei beni comuni, del territorio e della salute,un primo passo verso un movimento che vada oltre il locale in grado di innescare meccanismi di solidarietà e di messa in comune nella pratica delle lotte e che non necessitano, pertanto, di reti o contenitori.

Per il movimento No Gas, il 6 aprile rappresenta un ulteriore passo in avanti nella battaglia contro il Gassificatore, una giornata per ribadire la totale contrarietà alla realizzazione dell’impianto, di ripresa di mobilitazione.
Per la riappropriazione del nostro presente, per costruire il nostro futuro!

NO GAS, FINO ALLA VITTORIA

no al gassificatore, nè a capua nè altrove,
contro discariche ed inceneritori
per il riuso e la riduzione a monte del rifiuto

IMPORTANTE: e ben accetta la presenza di tutti, i movimenti ribadiscono anche che la piazza sarà totalemente a-partitica, antirazzista e antifascista, le uniche bandiere, gli unici striscioni o quant altro saranno solo quelli dei comitati e delle varie realtà in lotta, senza alcun simbolo partitico ma sotto gli unici simboli che rappresentano le battaglie popolari nella loro eterogeneità e trasversalità!

per info e adesioni contattare la pagina facebook del movimento!

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