Contro la scuola della crisi, costruiamo la scuola delle lotte! Okkupati il Pizzi, il Nevio e l’Amaldi…ed è solo l’inizio!

Dopo la partecipatissima assemblea tenutasi all’Amaldi occupato nella giornata di ieri (25/11/12) questa mattina sono state ben due le scuole che fulmineamente hanno raccolto il testimone di questa staffetta delle occupazioni lanciata dai collettivi studenteschi autorganizzati ed autonomi della provincia di Caserta. Erano più di 5 anni che istituti come il Pizzi di Capua e il Nevio di Santa Maria Capuaa Vetere non venivano occupati, ma proprio stamattina, dopo la partecipatissima assemblea di ieri sono stati molti gli studenti intenzionati ad alzare il livello della lotta e del conflitto nelle loro scuole occupando.

Queste occupazioni rappresentano il più totale rifiuto delle politiche di austerity delle banche e del conseguente sfruttamento della scuola a scapito della formazione degli studenti e dello stipendio dei professori. Ma come ben sappiamo lo sfruttamento delle nostre vite da parte di questo sistema malato in provincia di Caserta non si ferma alle becera applicazione delle leggi delle banche ma la speculazione sulle nostre terre è rappresentata dal tentativo di istallazione di due ecomostri: uno sul territorio di Capua e uno sul territorio di Presenzano. Dire di no al gassificatore e alla turbo gas non è solo per noi reclamare il nostro diritto alla salute ma è anche rifiutarsi di sottostare allo sfruttamento dei nostri territori in un ottica di riappropriazione delle nostre terre e di difesa(o conquista) dei beni comuni. Queste tre scuole occupate rappresentano solo l’inizio di questa campagna di occupazioni che andrà avanti per tutta la settimana su tutto il territorio della provincia di Caserta: i motivi per occupare sono tanti sia sul piano generale sia sul piano particolare, ci riferiamo alla fatiscenza delle nostre strutture, ai progetti inutili che ogni anno vengono attuati nelle nostre scuole per il semplice lucro di qualche insegnante e dei presidi senza che portino nessun insegnamento e infine alla scarsa attenzione al metodo di insegnamento che viene applicato nei nostri istituti: metodo creato a puntino da chi ci governa per educarci alla precarietà e alla ricattabilità di un futuro incerto, noi diciamo no!!!

CONTRO LA SCUOLA DELLA CRISI COSTRUIAMO LA SCUOLA DELLE LOTTE!

no gas & no turbogas nè a Capua, nè a Presenzano nè altrove

Collettivi Studenteschi Autonomi Casertani

Annunci