Solidarietà militante al Laboratorio Insurgencia.

Nella notte tra giovedì e venerdì 29 luglio il Laboratorio Insurgencia di Napoli è stato fatto oggetto di un gravissimo e vile attacco intimidatorio di stampo chiaramente fascista. Quattro bottiglie molotov, infatti, sono state scagliate da squadristi ancora rimasti ignoti contro la struttura di Capodimonte che, da anni, rappresenta un fondamentale luogo di aggregazione e proposta politica per il quartiere e per l’intera città di Napoli. Fortunatamente soltanto due, delle molotov lanciate, sono esplose danneggiando un climatizzatore, rompendo qualche vetro ed annerendo le pareti a causa delle fiamme sprigionate. L’attacco, che si va ad inserire nel quadro di una cruda crisi economica che colpisce le moltitudini proletarie di questo paese alla quale si accompagnano episodi di violenza squadrista e repressione poliziesca del dissenso e dell’esasperazione, è giunta alla vigilia di una manifestazione di carattere regionale alla quale noi stessi abbiamo partecipato e che verteva proprio sulle tematiche della speculazione sul debito privato ad opera di Equitalia e del rigore imposto a precari, lavoratori, studenti e disoccupati dal Governo Monti e dal suo stuolo di ministri tecnici o presunti tali.
Manifestiamo pertanto, come militanti antifascisti, piena e totale solidarietà per l’aggressione subita, convinti che il movimento saprà rispondere senza tentennamenti alle provocazioni, respingendo, metro per metro, vecchi e nuovi fascisti, le loro organizzazioni e quanti ad essi forniscono appoggio e copertura politica. No Pasaran!

c.s.o.a. Tempo Rosso
autonomi ed antagonisti in Terra di Lavoro

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