25 aprile: la Resistenza vive e si rinnova nelle lotte a difesa del territorio!

Il 25 aprile, data della liberazione dalla morsa nazi-fascista grazie alla lotta partigiana e antifascista, mai come quest’anno a nostro avviso non è e non deve essere una semplice ricorrenza. La resistenza rivive quotidianamente grazie a quanti si oppongono a questa crisi della finanza, a quanti combattono la precarietà, grazie a tutti gli antifascisti e ai tanti, uomini e donne, che fanno vivere le lotte a difesa dei beni comuni: dal popolo NoTav ai cittadini campani che animano le decine di comitati, reti e network contro piani rifiuti scellerati. Anche sul nostro territorio, il 25 aprile, non vuole essere una semplice data da commemorare, ma un ulteriore occasione per accrescere e sostenere le lotte a difesa del comune,  dal no al gassificatore di Capua e il digestore di Santa Maria Capua Vetere, fino ai tanti movimenti e soggetti che si battono per rifiuti zero. Gia gli ultimi mesi avevano palesato un ampio e compatto fronte di lotta e resistenza ai piani di attacco ai territori da parte delle lobbies dell’incenerimento e degli appalti, ma la giornata del 23 aprile a Capua, con lo slittamento del consiglio comunale aperto per la massiccia presenza di persone, ha sancito definitivamente la volontà determinata di impedire la nascita di altri ecomostri sul nostro territorio. Resistenza reale e diffusa contro ecomostri, disastri ambientali e scellerati progetti di devastazione.

Per questo motivo invitiamo tutti gli abitanti di terra di lavoro a celebrare la data del 25 aprile come l’ occasione per rendere ancor più salda la coesione popolare, maggiormente in previsione di una crescita del flusso di lotte disseminate su tutto il territorio, le quali si presentano come riflesso della maggiore presa di coscienza e dignità degli abitanti di questa terra. Il 25 aprile non è una ricorrenza: ora e sempre resistenza!

Assemblea Autonoma Terra di Lavoro

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