Terra di Lavoro contro il Piano Rifiuti

Santa Maria Capua Vetere (CE) – Stamattina, si è snodato per le vie del centro della città di il corteo indetto da un insieme di comitati civici, associazioni, centri sociali e comuni cittadini scesi in campo per protestare contro il nuovo piano dei rifiuti varato dalla Regione Campania. La manifestazione, che raccoglieva realtà di base che si battono per scongiurare l’insediamento di un mega-digestore anaerobico a Santa Maria e del celeberrimo gassificatore a Capua, è stata, nelle intenzioni degli organizzatori, l’inizio di un percorso di mobilitazione che i cittadini casertani hanno intenzione di porre in essere nei prossimi giorni al fine di ottenere risposte concrete da parte delle istituzioni. Finora, infatti, nonostante le perplessità, il dibattito pubblico e le diverse iniziative di protesta che hanno riguardato centinaia di cittadini, nessun tipo di confronto è stato posto in essere dalle amministrazioni locali e, soprattutto, provinciali rispetto alle critiche mosse dai comitati. Neanche oggi i cittadini sono riusciti ad avere, come richiesto alcuni giorni prima del corteo, un colloquio con l’assessore provinciale all’ambiente Maria Laura Mastellone. Vorremmo solo dire all’assessore Mastellone -spiegano i manifestanti- che il piano regionale è inadeguato per diverse ragioni tra cui la più evidente è il ritorno ad una logica fatta di inceneritori e mega discariche, dove la raccolta differenziata, in barba agli ottimi risultati raggiunti, viene ostacolata e dove al compostaggio viene preferita l’installazione di mega-impianti fortemente inquinanti e dannosi per la salute. I comitati hanno proposte concrete per risolvere i problemi sul tavolo a cominciare dall’adozione della strategia Rifiuti Zero impostata sulla riduzione a monte, il riciclo ed il riuso dei materiali, un modello virtuoso sperimentato con grande successo in diverse parti del mondo, Italia compresa.  Il corteo è terminato in piazza Matteotti dove si è svolta una assemblea pubblica durante la quale si sono succeduti numerosi interventi da parte delle realtà presenti. Quello che è emerso, tra le tante cose, è la volontà nel proseguire nell’opera di informazione e di mobilitazione fino alla vittoria definitiva contro un sistema di speculazione che compromette fortemente la salute dei cittadini e distrugge l’ambiente.

 

Comitati, Movimenti e Cittadini per l’ambiente – Terra di Lavoro

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