Il lungo sciopero sociale dell’Agro Caleno

La giornata del 18 ottobre è stata la giornata conclusiva di una settimana all’insegna dello Sciopero sociale e di una riscossa di dignità nell’Agro Caleno, caratterizzata da iniziative e vittorie per gli operai della Nuroll dove, seppure i licenziamenti non sono stati ancora scongiurati, i rapporti di forza tra lavoratori e padroni escono sicuramente mutati, a favore dei primi naturalmente. Continua a leggere

AgroCalenoZonaRibelle, 16-18-25 Ottobre: mobilitiamoci! Per una vita degna, contro ogni sfruttamento!

Rompere gli argini, travolgere tutto!
Partiamo da un assunto, la provincia di Caserta è ormai indiscutibilmente e innegabilmente ganglio dell’accumulo e della riproduzione del capitale, dal piano della messa a profitto dei territori fino alla precarizzazione continua e violenta delle nostre vite. Non diciamo nulla di nuovo, ma riteniamo che a fronte del tempo e dello spazio della crisi, sia necessario innescare sempre più forme e pratiche di confronto e di cooperazione all’interno delle comunità stesse e di rottura con gli interessi degli speculatori, dei padroni e delle banche, inflitte alla maggioranza della società. Continua a leggere

Le comunità difendono 11 OTTOBRE – SOPRALLUOGO POPOLARE alla ex-pozzi, #25O Corteo contro la Biomasse

SABATO 11 OTTOBRE
si va sul luogo del delitto, cioè sull’ area ex-Pozzi
per effettuare il nostro SOPRALLUOGO POPOLARE!!!!

In queste settimane nell’area della ex-pozzi arrivano controlli sanitari ed ambientali, disposti dall’alto, e noi,
oltre che augurarci la veridicità dei risultati futuri

>> QUESTO SABATO, ORE 16.00 <<< Continua a leggere

Centrale a biomasse: strada tutta in salita per Iavazzi & soci.

È ormai evidente che, dopo più di un anno di lotta, i rapporti di forza tra il movimento per la difesa del territorio e la speculazione che vorrebbe insediare una nuova centrale nell’AgroCaleno si sono completamente ribaltati. Dopo le innumerevoli iniziative di confronto e di protesta, oggi, all’indomani della tornata elettorale, il fronte pro-centrale è stato fortemente piegato.

In primo luogo, va registrata la recente presa di posizione netta dell’ASL CE/2che,interrompendo una lunga tradizione di ponziopilatismo istituzionale, si è dichiarata non favorevole all’insediamento di Iavazzi sottolineando per la prima volta la grave situazione di inquinamento dell’aria determinato prevalentemente dalla presenza della devastante turbogas di Sparanise. Il parere dell’ASL arriva in un contesto ufficiale, la conferenza dei servizi, e non può essere ignorato tanto che, a questo punto, secondo la normativa la vicenda dovrebbe essere esaminata dal Consiglio dei Ministri, interrompendo l’iter avviato in fretta e furia in Regione. Continua a leggere