La “città sommersa” dalle Grandi Opere – domenica 22 dibattito al #Cales

L’Antica Cales, la vecchia città condannata ad essere “sommersa” da grandi opere e rifiuti.

Nella periferica provincia di Caserta, precisamente nel lembo desolato dell’Agro Caleno, il presente e il passato viene sistematicamente sommerso da piani lucidamente messi a punto da devastatori e speculatori.
L’Antica Cales, la nostra città antica di origine ausona, è stata letteralmente messa sotto attacco, e non ci riferiamo di certo a barbari e saraceni…. ma al grande capitale, sui nostri territori meglio definito come capitalismo armato, perfetta connivenza di intenti e di pratiche tra interessi di Stato, potentati e malaffare locale.

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Agro Caleno Zona Ribelle: per smontare crisi, fascismo e razzismo a colpi di boxe.

Nel settembre del 2013 nasce all’interno del centro sociale occupato TempoRosso l’esperienza del corso di Boxe Popolare Antifascista e Antirazzista. Questo progetto scaturisce dall’esigenza di un gruppo di persone di praticare sport lontane dalle dinamiche delle palestre iper-patinate e dalle cordate associazionistiche; slegati dalle prime perchè luoghi fortemente insalubri e propinatori di sbagliati modelli di bellezza e comportamentali,dunque materialmente vere e proprie fabbriche del fitness; dalle seconde perchè perfettamente incastonate in quell’ampio quadro di speculazione attivato sull’agonismo sportivo.

Ed è così che in breve tempo la struttura fisica e politica del Tempo Rosso ha avvolto con piacere questo slancio di pratica diautonomia ed autorganizzazione che si è ben accomodato nel percorso politicodel collettivo. Continua a leggere

#ACZR || Apertura sportelli sociali. Contro crisi e sfruttamento: adesso basta!

Non è più tempo di chiudere gli occhi e lasciarci andare ai “soli e soliti” lamenti. Nel tempo di una crisi che continua a colpire con violenza ogni settore della nostra vita, è necessario far emergere cosa ci ritroviamo ad affrontare all’interno delle nostre piccole comunità dell’Agro Caleno.

Tante le contraddizioni che viviamo ogni giorno in nome della fantomatica “CRISI”. Aumentano tasse e bollette ma vediamo che non ci torna indietro il benché minimo servizio sociale, anzi: i trasporti sono pochi e costosi, le mense scolastiche vengono chiuse, avere una casa è dramma, e via dicendo. Dicono che non ci sono soldi nemmeno per investire nella nostra area industriale, e allora via con chiusure e licenziamenti di massa. Continua a leggere

Il lungo sciopero sociale dell’Agro Caleno

La giornata del 18 ottobre è stata la giornata conclusiva di una settimana all’insegna dello Sciopero sociale e di una riscossa di dignità nell’Agro Caleno, caratterizzata da iniziative e vittorie per gli operai della Nuroll dove, seppure i licenziamenti non sono stati ancora scongiurati, i rapporti di forza tra lavoratori e padroni escono sicuramente mutati, a favore dei primi naturalmente. Continua a leggere