Santa Maria Capua Vetere (CE) – Stamattina, si è snodato per le vie del centro della città di il corteo indetto da un insieme di comitati civici, associazioni, centri sociali e comuni cittadini scesi in campo per protestare contro il nuovo piano dei rifiuti varato dalla Regione Campania. La manifestazione, che raccoglieva realtà di base che si battono per scongiurare l’insediamento di un mega-digestore anaerobico a Santa Maria e del celeberrimo gassificatore a Capua, è stata, nelle intenzioni degli organizzatori, l’inizio di un percorso di mobilitazione che i cittadini casertani hanno intenzione di porre in essere nei prossimi giorni al fine di ottenere risposte concrete da parte delle istituzioni. Finora, infatti, nonostante le perplessità, il dibattito pubblico e le diverse iniziative di protesta che hanno riguardato centinaia di cittadini, nessun tipo di confronto è stato posto in essere dalle amministrazioni locali e, soprattutto, provinciali rispetto alle critiche mosse dai comitati. Neanche oggi i cittadini sono riusciti ad avere, come richiesto alcuni giorni prima del corteo, un colloquio con l’assessore provinciale all’ambiente Maria Laura Mastellone. Continua a leggere
Archivi delle etichette: piano rifiuti
Terra di Lavoro contro il Piano Rifiuti
APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE DI SABATO 11 FEBBRAIO ORE 9.00 VILLA COMUNALE A S.MARIA C.V.
MANIFESTIAMO TUTTI PER DIFENDERE LA NOSTRA TERRA E LA NOSTRA SALUTE
CONTRO IL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI, IL GASSIFICATORE DI CAPUA ED IL DIGESTORE ANAEROBICO DI SANTA MARIA C.V.;
Terra di Lavoro, messa in ginocchio da venti anni di emergenza rifiuti, sta per subire un nuovo attacco: invece di bonificare e di implementare la Raccolta Differenziata, la Regione Campania continua ad inquinare approvando un piano regionale dei rifiuti CRIMINALE.
Il Piano prevede altri tre Inceneritori (oltre quello di Acerra), un Gassificatore a Capua o comunque nel casertano e Digestori Anaerobici di ampia portata, uno di questi a S. Maria C. V.;
Perché chiediamo che il Piano Regionale venga modificato? Continua a leggere
Comitati alla Mastellone: “Bene i chiarimenti ma adesso vogliamo un incontro pubblico!”
Comunicato Stampa sabato 4 febbraio 2012.
Capua – Apprendiamo, da fonti giornalistiche, dell’incontro tenutosi giovedì 2 febbraio presso l’aula consiliare della Provincia di Caserta tra l’assessore provinciale all’Ambiente Maria Laura Mastellone ed alcuni amministratori del territorio. L’iniziativa, avente come oggetto il gassificatore di Capua era tesa, sempre secondo gli organi di informazione, a fare chiarezza su una vicenda definita oggetto di inutili allarmismi e strumentalizzazioni in malafede. Secondo l’assessore all’Ambiente si è reso necessario rimarcare le differenze tra un inceneritore e un gassificatore, precisando che quest’ultimo rappresenta una scelta migliore rispetto al primo. Continua a leggere
11 FEBBRAIO IN PIAZZA PER DIFENDERE LA NOSTRA TERRA
SABATO 11 FEBBRAIO ORE 9.00 VILLA COMUNALE A S.MARIA C.V.
MANIFESTIAMO TUTTI PER DIFENDERE LA NOSTRA TERRA E LA NOSTRA SALUTE
La Terra di lavoro,messa in ginocchio da venti anni di emergenza rifiuti sta subendo un nuovo attacco: invece di bonificare le nostre terre,la Regione Campania continua ad inquinare approvando un piano regionale dei rifiuti CRIMINALE.
Scendiamo in piazza a S.Maria C.V. l’11 Febbraio 2012 contro il piano rifiuti della Regione Campania. Il Piano prevede altri TRE INCENERITORI in Campania,oltre quello di acerra,un gassificatore a capua o comunque nel casertano e digestori anaerobici di ampia portata,uno di questi a S.Maria C. V.
PERCHè CHIEDIAMO CHE IL PIANO REGIONALE RIFIUTI VENGA MODIFICATO? Continua a leggere
Capua: in piazza contro la crisi, solidali e complici con le battaglie per i Beni Comuni
Si è scesi in piazza, finalmente, stamattina a Capua. Si è scesi in piazza da autoconvocati, spontaneamente, per lanciare un segnale di dissenso verso i sacrifici ancora una volta richiesti ad un sud allo stremo. “Abbiamo pagato lo ‘sviluppo’, non pagheremo la crisi!” recitava lo striscione che il centro sociale Tempo Rosso ha portato in piazza a cercare di rappresentare, con uno slogan, quella che appare la parte assegnata ad un territorio ed ai suoi abitanti nella grande sceneggiata dell’economia nazionale.




