SAB. 2 MAGGIO – PRESIDIO ALLA BIOPOWER!!!

SABATO 2 MAGGIO
TUTTI IN PRESIDIO AI CANCELLI DELLA BIOPOWER

L’INCENERITORE SITUATO SULLA STRADA STATALE APPIA E’ STATO DA POCO SBLOCCATO IN CONSIGLIO DI STATO, ED E’ UN IMPIANTO ***GIA’ COSTRUITO*** PRONTO PER ESSERE RIATTIVATO.

Un progetto criminale già bocciato anni fa dalla popolazione, ma reso legittimo dai palazzi del potere!

Non è il tempo dell’indifferenza, ma è tempo di far capire ancora una volta chi è che deve decidere sui nostri territori!

a breve more info

COMUNITA’ DECIDONO, COMUNITA’ DIFENDONO!

Caro TAR(re)… chi di penna ferisce..di penna perisce!

Caro TAR(re)…

chi di penna ferisce..di penna perisce!

Mentre il Sindaco Raimondo Cuccaro deve ancora fare chiarezza sulla posizione che terrà l’amministrazione dopo aver perso il ricorso contro la Biopower in Consiglio di Stato, e sulla scelta del suo avvocato Luigi Adinolfi (lo stesso che rappresenta la società di Iavazzi Ambiente/ ditta del biodigestore di Calvi) ci salta subito alla mente un episodio accaduto all’assedio al consiglio comunale durante la protesta contro l’aumento esorbitante della Tares. Continua a leggere

19 Aprile – ASSEMBLEA PUBBLICA a Pignataro M || BASTA IMPIANTI – ABBATTIAMO LA BIOPOWER

Ritorna l’allarme dell’inceneritore della Biopower, mentre la lotta contro la centrale di Iavazzi sull’area della ex-pozzi, dopo due anni di lotta incessante, arriva alla fase decisiva con grande forza e determinazione popolare a vincere la battaglia!

Il quadro di devastazione dell’Agro Caleno assume caratteri sempre più inquietanti,
soprattutto in tempo di crisi e disoccupazione, dove le promesse di posti di lavoro, all’interno di queste centrali di puro malaffare, vengono utilizzate dai rispettivi sponsor come arma in più per aumentare i consensi propagandistici! Continua a leggere

NEL TEMPO DELLA CRISI CONQUISTIAMO A SPINTA DIRITTI, REDDITO, DIGNITA’!

Tares, licenziamenti Nuroll, riapertura della Biopower e la nuova Tari. E’ tempo di invertire la rotta!

Mentre una larghissima fetta di popolazione è allo stremo delle forze, l’inefficienza e il fallimento delle istituzioni costringe ancora una volta uomini e donne a ricevere tasse esorbitanti, ad essere sbattuti fuori dalle fabbriche, a vivere nella totale incertezza del domani, a dover sentir parlare di lavoro soltanto per sponsorizzare una bruttissima e dannosissima centrale della Biopower spacciata come la soluzione alla disoccupazione calena, solite promesse da marinaio dei politicanti in cerca di voto per le prossime elezioni, sappiamo bene che la Biopower è un grosso affare, ma sappiamo anche che a lavorarci potrebbero essere in pochi, mentre i disoccupati pignataresi, caleni e sparanisani sono ormai un esercito. Continua a leggere