Archivio delle Categorie: Assemblea Autonoma

Ancora attacchi sulla Striscia di Gaza

da InfoAut

Proseguono i bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza; dopo le 15 vittime registrate tra venerdì e sabato, oggi, quarto giorno di combattimenti, sono state raggiunte le 25 vittime accertate, tra cui un giovane palestinese di 15 anni che stava giocando con un compagno nel cortile della sua scuola. Difficile stabilire il numero dei feriti, sicuramente oltre 70 e destinati a crescere; gli F-16 israeliani continuano a sorvolare il cielo di Gaza, e tutti si aspettano nuovi attacchi. Continua a leggere


NULLA DA FESTEGGIARE! ODIA L’OTTO MARZO…LOTTA TUTTO L’ANNO

A fronte dei soliti rituali che accompagnano l’otto marzo, frutto di una società lobotomizzata che ha trovato nella frivolezza dei festeggiamenti la sola risposta ai problemi reali, ci sembra necessario ribadire che l’unica cosa che non ha senso fare, è proprio quella di festeggiare, visto che, tra statistiche e cronaca nera, la donna ne esce ancora da subalterna. Sottopagate, sottoimpiegate, licenziate spesso se incinte e disoccupate nel lavoro ,  23 donne uccise dall’inizio del 2012 per stragi di “appartenenza”, tantissime altre che rimangono nel silenzio per tentate stragi di “possesso”.  Se proprio ha un senso l”8 marzo del 1911 è quello della celebrazione della prima giornata internazionale della donna, proposta dalla socialista e femminista Clara Zetkin, nata in seguito alla seconda Conferenza Internazionale del lavoro delle donne nel 1910 a Copenhagen; molte furono le donne che scesero in piazza  per i  propri diritti , e  se ha un senso essere in strada, in questo giorno,  non è di certo per festeggiare ma per reclamare e prenderci quello che ci spetta. Continua a leggere


Il divenire comune della lotta No Tav

di Collettivo Uninomade

I movimenti reali apprendono in fretta, riconfigurano il proprio campo d’azione, approfondiscono e riformulano le proprie ragioni. In questa settimana per certi versi drammatica è quanto il movimento No Tav sta facendo. Queste brevi note, oltre modo schematiche e provvisorie, tracciano un processo in fieri, per nulla lineare. Che ha bisogno, soprattutto ora, della più ampia discussione e partecipazione in una partita estremamente rilevante per l’opposizione sociale in questa nuova fase.

Manifestazione Bussoleno-Susa, sabato 25. Una moltitudine si snoda lungo il percorso, valsusini torinesi e quanti venuti da più lontano frammischiati in un corpo unico: è il segno tangibile di quello che è avvenuto in questi mesi. La lotta No Tav è diventata un bene comune che stringe oramai con un legame profondo chi vive in valle, chi ci è venuto dal tre luglio in poi, chi nel paese la sente come propria perché vi vede un punto di ripartenza e una possibile prospettiva comune nel quadro di una crisi che va approfondendosi. Continua a leggere


NO TAV: Dalla parte della Valle che Resiste

A rigor di logica, appare assurdo quanto accaduto nelle prime ore di questa mattinata in Val Susa. A poche ore dal partecipatissimo corteo di sabato 25/02, che ha visto la presenza di oltre 70.000 persone confluite a Susa datutta Italia (e non solo) per dire con forza “NO” alla TAV, ancora una volta lo Stato si è mosso con violenza, e senza alcuna leggittimità, per estorcere altri terreni alla popolazione con l’intenzione di estendere ulteriormente il cantiere fantasma di Chiomonte.

Anticipando i tempi annunciati per tali atti di esproprio, le forze dell’ordine erano ben certe di ritrovarsi innanzi pochi resistenti e, con dispiegamanto di forze oltremodo sproporzionato, hanno innescato una serie di eventi che hanno indotto Luca – storico attivista NO TAV – a ritrovarsi sul traliccio dal quale è caduto in seguito ad una forte scossa. Continua a leggere


SIAMO TUTTI NO TAV!!!

 

Questa mattima mentre erano in corso le operazioni di sgombero della Baita Clarea da parte delle forze dell’ordine, Luca Abbà, storico attivista No Tav salito su un traliccio dell’alta tensione per resistere allo sgombero, è caduto ferendosi gravemente. Luca ha fatto un volo di circa 20 metri e trasportato in elicottero al CTO, le sue condizioni sono apparse da subito gravissime.

 La valle RESISTE, nonostante i lavori proseguano incuranti del NO di centinaia di migliaia di persone.

Basta con la militarizzazione che difende l’affarismo e aggredisce le comunità! Siamo tutti NO-TAV!

 Con Luca nel cuore, presidio di solidarietà a Pignataro, fuori al C.S.O.A. TEMPO ROSSO con la valle che RESISTE.


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