Archivio Mensile: febbraio 2012

NO TAV: Dalla parte della Valle che Resiste

A rigor di logica, appare assurdo quanto accaduto nelle prime ore di questa mattinata in Val Susa. A poche ore dal partecipatissimo corteo di sabato 25/02, che ha visto la presenza di oltre 70.000 persone confluite a Susa datutta Italia (e non solo) per dire con forza “NO” alla TAV, ancora una volta lo Stato si è mosso con violenza, e senza alcuna leggittimità, per estorcere altri terreni alla popolazione con l’intenzione di estendere ulteriormente il cantiere fantasma di Chiomonte.

Anticipando i tempi annunciati per tali atti di esproprio, le forze dell’ordine erano ben certe di ritrovarsi innanzi pochi resistenti e, con dispiegamanto di forze oltremodo sproporzionato, hanno innescato una serie di eventi che hanno indotto Luca – storico attivista NO TAV – a ritrovarsi sul traliccio dal quale è caduto in seguito ad una forte scossa. Continua a leggere


SIAMO TUTTI NO TAV!!!

 

Questa mattima mentre erano in corso le operazioni di sgombero della Baita Clarea da parte delle forze dell’ordine, Luca Abbà, storico attivista No Tav salito su un traliccio dell’alta tensione per resistere allo sgombero, è caduto ferendosi gravemente. Luca ha fatto un volo di circa 20 metri e trasportato in elicottero al CTO, le sue condizioni sono apparse da subito gravissime.

 La valle RESISTE, nonostante i lavori proseguano incuranti del NO di centinaia di migliaia di persone.

Basta con la militarizzazione che difende l’affarismo e aggredisce le comunità! Siamo tutti NO-TAV!

 Con Luca nel cuore, presidio di solidarietà a Pignataro, fuori al C.S.O.A. TEMPO ROSSO con la valle che RESISTE.


Atene illuminata dal fuoco della rivolta… ma ancora non basta!

12 febbraio, su Atene non cala il buio. E’ una città illuminata dal fuoco della rivolta. Quando il parlamento greco da il via libera all’ennesimo piano di austerity, all’esterno, da oltre 6 ore, si susseguono gli scontri tra manifestanti e polizia. Bombe molotov da un lato, lacrimogeni dall’altro. Pochi metri separano oltre 100.000 manifestanti dai deputati asserragliati nel palazzo parlamentare a sancire la completa sottomissione alla dittatura neoliberista e la condanna alla fame per il popolo greco. Pochi metri dicevamo, eppure quella distanza è incolmabile. E’ infatti ormai abissale la distanza tra rappresentanza politica e un popolo vessato da oltre due anni di macelleria sociale. Continua a leggere


Terra di Lavoro contro il Piano Rifiuti

Santa Maria Capua Vetere (CE) – Stamattina, si è snodato per le vie del centro della città di il corteo indetto da un insieme di comitati civici, associazioni, centri sociali e comuni cittadini scesi in campo per protestare contro il nuovo piano dei rifiuti varato dalla Regione Campania. La manifestazione, che raccoglieva realtà di base che si battono per scongiurare l’insediamento di un mega-digestore anaerobico a Santa Maria e del celeberrimo gassificatore a Capua, è stata, nelle intenzioni degli organizzatori, l’inizio di un percorso di mobilitazione che i cittadini casertani hanno intenzione di porre in essere nei prossimi giorni al fine di ottenere risposte concrete da parte delle istituzioni. Finora, infatti, nonostante le perplessità, il dibattito pubblico e le diverse iniziative di protesta che hanno riguardato centinaia di cittadini, nessun tipo di confronto è stato posto in essere dalle amministrazioni locali e, soprattutto, provinciali rispetto alle critiche mosse dai comitati. Neanche oggi i cittadini sono riusciti ad avere, come richiesto alcuni giorni prima del corteo, un colloquio con l’assessore provinciale all’ambiente Maria Laura Mastellone. Continua a leggere


APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE DI SABATO 11 FEBBRAIO ORE 9.00 VILLA COMUNALE A S.MARIA C.V.

MANIFESTIAMO TUTTI PER DIFENDERE LA NOSTRA TERRA E LA NOSTRA SALUTE

CONTRO IL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI, IL GASSIFICATORE DI CAPUA ED IL DIGESTORE ANAEROBICO DI SANTA MARIA C.V.;

Terra di Lavoro, messa in ginocchio da venti anni di emergenza rifiuti, sta per subire un nuovo attacco: invece di bonificare e di implementare la Raccolta Differenziata, la Regione Campania continua ad inquinare approvando un piano regionale dei rifiuti CRIMINALE.

Il Piano prevede altri tre Inceneritori (oltre quello di Acerra), un Gassificatore a Capua o comunque nel casertano e Digestori Anaerobici di ampia portata, uno di questi a S. Maria C. V.;

Perché chiediamo che il Piano Regionale venga modificato? Continua a leggere


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