Caserta
Stamattina circa 70 lavoratori dell’Interporto, sono stati brutalmente caricati dalle forze dell’ordine mentre tentavano di bloccare Corso Giannone. Dovevano avere un incontro in Prefettura alle 8 ma alle 11 nessuno ancora li aveva ricevuti, hanno comunque deciso di occupare il Corso, ma sono stati caricati dalla polizia che li ha colpiti con manganelli. Tre lavoratori contusi: uno è stato trasportato in ospedale con l’ambulanza; un altro ha riportato ferite alla gamba e un altro ancora al braccio. I settanta lavoratori dovrebbero essere impiegati dall’Interporto per la realizzazione di nuovi cantieri nell’area che fa capo al comune di Marcianise.
A fronte di una crisi devastante che sta colpendo la provincia di Caserta a 360° , con disoccupazione, chiusura di fabbriche e precarizzazione della vita, l’unica risposta dello Stato è la repressione e la polizia nelle strade. Per questo motivo riteniamo che bisogna alimentare, sostenere e solidarizzare con tutti quelli che pagano il costo della crisi. Ai lavoratori dell’Interporto va la solidarietà dell’Assemblea Autonoma di Terra di Lavoro e del Csoa Tempo Rosso


L’inasprirsi della crisi ha inevitabilmente innescato una serie di focolai di lotte principalmente in quei territori in cui, ancor più che in altri, si avverte il fardello di una politica fatta di speculazioni, resa concreta nella pratica dalla componente istituzionale dei partiti ma rispondente agli interessi di potentati economici legali o di stampo malavitoso.


